Cerca nel sito
Facebook Twitter Youtube RSS
 

Teramo: assolto CED per raccolta di scommesse

In: Scommesse

30 luglio 2012 - 16:19


ripadezanet

TWICE: OPERAVA IN CONTEMPORANEA CON GOLDBET E STANLEY.

Singolare procedimento definito stamattina 30 luglio 2012 con sentenza assolutoria con la formula “perchè il fatto non sussiste” dal Tribunale penale di Teramo.


L’imputato è stato chiamato a rispondere per fatti risalenti al 2009 epoca nella quale era stato trovato ad operare nell’attività di raccolta di scommesse su eventi sportivi in contemporanea con Stanley International Betting e con Goldbet Sportwetten gmbh.
L’imputato, nelle more del procedimento, aveva anche beneficiato di una pronuncia del Tribunale del Riesame che aveva ravvisato l’insussistenza del fumus commissi delicti per la incompatibilità della normativa italiana rispetto al Trattato UE. Tuttavia la Procura della Repubblica aveva ritenuto di disporne la citazione a giudizio.
All’udienza dibattimentale, più volte differita in attesa della Sentenza Costa Cifone, l’avv.Marco Ripamonti, difensore dell’imputato, ha illustrato le tesi difensive sia con riferimento alla posizione dell’operatore Stanley, illustrando le battaglie giudiziarie vinte dall’operatore britannico fino alla sentenza Costa Cifone, sia con riferimento all’operatore austriaco Goldbet, sostenendo come l’ordinanza della Corte CE 16.2.2012 estenda al medesimo operatore austriaco i contenuti ed i principi della Sentenza Costa Cifone e come sia stata la stessa AAMS, con memoria illustrativa depositata proprio nel giudizio Costa Cifone in Corte di Cassazione, definito con sentenza 10 luglio 2012, a rilevare tale eventualità. Lo stesso Difensore ha altresì richiamato, quanto alla posizione di Goldbet, la già detta sentenza della Corte di Cassazione 10.7.2012 (Costa – Cifone) e quanto riportato in essa circa l’art.23, 3 comma dello schema di convenzione del Bando Bersani.

Commenta su Facebook


Realizzazione sito