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Scommesse, il concessionario che sbaglia le quote deve comunque pagare le vincite

In: Scommesse

29 aprile 2013 - 17:22


snaiscommesse
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(Jamma) Va accolto il ricorso presentato da un giocatore che si è visto negare il pagamento della vincita da parte del concessionario che ha commesso un errore nella quotazione.Lo ha stabilito la Commissione per la soluzione delle controversie sulle scommesse sportive.

La società esercente l’attività di gioco, precisa la commissione, è tenuta a termini della convenzione di concessione a garantire il funzionamento, l’efficienza e la qualità delle dotazioni tecnologiche a correggere tutte le criticità emergenti”.

La vicenda vede come protagonista la Snai. A causa di un’anomalia verificatasi in data 02 ottobre 2012- scrive la società- sono stati offerti e quotati ma con quote evidentemente errate – solo per qualche minuto – eventi sportivi ed in particolare la tipologia di scommessa Under Over 5,5 e Under Over secondo tempo 0,5.

Dell’ errore hanno approfittato alcuni giocatori che, accortisi della anomala quota proposta, hanno effettuato una serie di scommesse semplici e sistemiche sia sul canale a distanza tramite portale www.snai.it sia sul canale fisico.

SNAI, precisa il concessionario, ha prontamente informato prima dell’evento AAMS circa l’accaduto. Alcuni giocatori hanno instaurato procedimenti finalizzati ad ottenere il pagamento delle vincite realizzate”. A uno di questo fa riferimento la decisione della Commissione istituita presso l’Aams. SNAI sta comunque approntando le proprie difese anche alla luce di precedenti giurisprudenziali favorevoli al concessionario che ha pubblicato quote viziate da errori riconoscibili e “si costituirà in tali giudizi nei termini di legge”.

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