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Scommesse: Dissequestro Record in 24 ore a Catania

In: Scommesse

12 aprile 2013 - 18:21


ripamonti2013

(Jamma) – La Sentenza Ce Costa Cifone, l’Ordinanza Ce Zungri e la Cassazione Antelli sul caso Goldbet creano a Catania una spaccatura tra Procura della Repubblica e Questura.

Il fatto: la Questura dispone il sequestro penale su CED Goldbet sulla base del reato di cui all’art.4 legge 401/89, nonostante le rimostranze del titolare del CED, fondate sulle recenti vicende giurisprudenziali sul caso Goldbet, che mentre vengono apposti i sigilli al locale, si preoccupa di illustrare agli operanti gli ultimi sviluppi.
Invano, però, perché il locale viene interamente sigillato.
Subentra allora la Difesa, rappresentata dall’avv.Marco Ripamonti, che tenta di “interporsi” tra la trasmissione del sequestro alla Procura della Repubblica e la convalida del sequestro stesso, depositando una memoria difensiva contenente la richiesta al Pm di negare la convalida. Prevale quest’ultima istanza, atteso che il Pm di turno, esaminati gli atti di sequestro della Questura e la memoria difensiva, richiamando proprio lo scritto difensivo, emette un provvedimento di non convalida del sequestro con conseguente restituzione, che la Questura esegue prontamente nel giro di poche ore.
L’avv.Ripamonti ha rilasciato sulla vicenda la seguente dichiarazione: “La questione Goldbet e’ ampiamente conosciuta presso gli Uffici Giudiziari di Catania forse meglio di ogni altro ufficio analogo. Il Tribunale del Riesame di Catania, ancor prima del deposito delle conclusioni dell’Avvocato Generale presso la Corte Ce nel procedimento Cifone, con grande lungimiranza aveva già affrontato e risolto la questione nei sensi poi fatti propri dalla stessa Corte Ce e dalla Corte di Cassazione nel caso Antelli. Il Tribunale penale monocratico di Catania ha poi reso numerose assoluzioni applicando proprio i principi della Sentenza Costa Cifone a Goldbet. Da tali emergenze l’opportunità di scongiurare una convalida di sequestro che, quanto alla particolare situazione di Catania, avrebbe assunto connotazioni paradossali.”
Nel frattempo viene sempre dalla Sicilia la notizia di nuove assoluzioni (Termini Imerese) e riesami accolti (Agrigento) relativamente a CED Goldbet, i cui titolari sono assistiti dall’avv.Valentina Castellucci del Foro di Palermo in unione con lo stesso avv.Marco Ripamonti.

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