Cerca nel sito
Facebook Twitter Youtube RSS
 

Scommesse: Dissequestrato CED a Palermo

In: CED e CTD, Scommesse

29 ottobre 2014 - 14:22


ripamontins

(Jamma) – Il Tribunale del Riesame di Palermo, in data 22 ottobre 2014, pronuncia la terza ordinanza di accoglimento con dissequestro dei beni relativamente a CED collegati all’austriaca Goldbet. L’ordinanza contiene importanti principi suscettibili di creare nuove linee giurisprudenziali.
Un primo aspetto riguarda la carenza di un diniego da parte della Questura, che al momento si era limitata alla sola notifica di comunicazione contemplante i motivi ostativi al diniego stesso. Carenza questa che però non ha pregiudicato l’accoglimento del ricorso.
Il Tribunale, sul punto, in accoglimento delle tesi difensive, ha affermato che la comunicazione dei motivi ostativi contenga ed anticipi tutte le ragioni del diniego e, pertanto, laddove sia basata sulla sola carenza del titolo concessorio in capo alla società preponente consenta già di valutare gli eventuali effetti discriminatori ai danni del bookmaker di riferimento che poi vanno a propagarsi nei confronti del preposto richiedente la licenza di pubblica sicurezza.
Per il resto, la Corte del Riesame ricostruisce ed analizza minuziosamente la storia di Goldbet e delle pregresse discriminazioni riferite alla gara Bersani, argomentando in ordine alla decadenza delle concessioni ai danni della controllata Totobetting per via della applicazione dell’art.23, 3 comma schema di convenzione del Bando stesso, entrando nel merito delle relative censure da parte della Corte di Giustizia e richiamando tutta la giurisprudenza della Corte di Cassazione intervenuta sul caso Goldbet, sin dalla nota Sentenza Antelli, di cui richiama testualmente alcuni passi più salienti in ordine alla equiparazione delle posizioni di Stanleybet e Goldbet.
Passando poi alla Gara Monti, il Tribunale del Riesame di Palermo attribuisce particolare risalto alla pregressa discriminazione ai danni di Goldbet rispetto al Bando Bersani e stabilisce un collegamento tra tale pregresso e discriminatorio “allontanamento” ( così il Tribunale) dal sistema concessorio italiano a svantaggio di Goldbet ed i nuovi profili discriminatori contenuti nel Bando Monti, quali la eccessiva ristrettezza temporale dei diritti in palio, suscettibile di danneggiare i nuovi aspiranti concessionari con corrispondente vantaggio dei concessionari già presenti, nonché la acquisizione, da parte di AAMS a titolo non oneroso, dei beni in caso di decadenza delle concessioni conseguite.
Sul punto il Collegio prende in esame la linea tenuta da Goldbet a fronte della gara Monti affermando come la partecipazione alla gara, pure in difetto di aggiudicazioni, con la successiva impugnazione del bando, siano manifestazioni di interesse del bookmaker all’ingresso nel circuito concessorio ed applica a Goldbet, sempre in forza della piena equiparazione in punto discriminazione alla concorrente Stanley, l’ordinanza della Corte di Cassazione del 5 febbraio 2014, con cui la suprema Corte ha disposto il rinvio pregiudiziale in Corte di Giustizia del predetto Bando Monti.
Conclude, quindi, il Collegio palermitano affermando come le discriminazioni subite da Goldbet a fronte del Bando Bersani e del Bando Monti vadano in definitiva a produrre il perpetuarsi di una discriminazione già acclarata, con illegittimità “a cascata” del diniego alla richiesta ex art.88 tulps ai danni dell’indagato.
Soddisfazione piena e’ stata espressa per l’esito dall’avv.Marco Ripamonti, che difende l’indagato unitamente all’avv.Valentina Castellucci.
L’avv.Marco Ripamonti, storico difensore dei CED collegati a Goldbet ha aggiunto: “Ordinanza ineccepibile sull’importanza di chiamarsi Goldbet a Palermo. Il Collegio ha colto nel segno sulle discriminazioni ai danni del bookmaker austriaco e correttamente ha ritenuto estensibile a Goldbet il tenore dell’Ordinanza di rinvio pregiudiziale della Corte di Cassazione resa nel caso Stanley, pur essendo la stessa ordinanza basata su argomenti di minor estensione rispetto alle doglianze espresse da Goldbet con riferimento al Bando Monti, del resto compatibili con la partecipazione alla gara da parte della stessa società“.

Commenta su Facebook


Realizzazione sito