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Scommesse, archiviazione Bet1128 a Cagliari. L’avvocato Ripamonti: “Pronuncia avrà riflessi non solo in sede penale ma anche in sede tributaria”

In: CED e CTD, Diritto, Scommesse

5 giugno 2015 - 11:50


ripamontins

(Jamma) – Anche l’avv.Marco Ripamonti, che con l’avv.Vincenzo Scarano si occupa delle difese dei titolari dei CED facenti capo ad Bet1128, condivide l’analisi della Societa’ maltese sulla rilevanza del principio espresso dal Giudice per le Indagini Preliminari presso il Tribunale penale di Cagliari che ha affermato come l’attivita’ svolta si concretizzi nella sola trasmissione dei dati pertinenti le giocate con il bookmaker estero senza incidere sull’organizzazione e gestione delle scommesse stesse, che sono ad esclusivo appannaggio della società BET1128 che, quale bookmaker con licenza rilasciata dalle autorità maltesi conformemente alle normative comunitarie si assume in toto il rischio imprenditoriale.

 

Anche per l’avv. Ripamonti la pronuncia “avrà riflessi non solo in sede penale ma anche in sede tributaria, concretandosi, peraltro – aggiunge il difensore – nella piena applicazione dei principi della Sentenza CE Biasci in ordine all’attività trasfrontaliera pura”. Lo stesso professionista ricorda anche come “già nei tribunali il caso BET1128 possa poi venire risolto anche sulla base della ormai nota sentenza della Corte di Cassazione, Sez.quarta, che con più ampia apertura rispetto ad altre precedenti pronunce, ha affermato per la stessa società Centurionbet titolare del brand BET1128, il principio della indiretta discriminazione a fronte del Bando Monti”.

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