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Rinvio pregiudiziale degli atti alla CGUE per illegittimità del bando del 2012 a favore di due CED di BETPASSION da parte dei Tribunali di Salerno e Bari

In: CED e CTD, Diritto, Scommesse

9 ottobre 2014 - 10:48


betpassion

(Jamma) – I giudici del riesame dei Tribunali di Salerno e di Bari hanno sospeso i processi di due Centri Elaborazione Dati di BETPASSION e rimesso, facendo proprie le pregiudiziali della Suprema Corte di Cassazione circa l’illegittimità del bando del 2012, questione pregiudiziale alla Corte di Giustizia dell’Unione Europea riconoscendo le discriminazioni subite anche da questo bookmaker in ragione delle irregolarità contenute nella procedura indetta da AAMS che, nonostante le doglianze avanzate da BETPASSION e da altri operatori, aveva rifiutato categoricamente di modificare, avvantaggiando illegittimamente le posizioni consolidate dei cd. “graziati” del 1999 e del 2006.
E così anche i legali del noto bookmaker maltese operante in Italia con il marchio BETPASSION discuteranno innanzi ai giudici comunitari le questioni di illegittimità del bando Monti.
Gli avvocati Andrea Vianello e Marco Colapinto, entrambi del Foro di Padova, stanno dunque preparando la loro difesa, convinti di poter sostenere innanzi ai giudici europei che la questione di illegittimità del bando 2012 è oramai assorbita dalla pronuncia Biasci + altri, anche alla luce delle innumerevoli ordinanze dei giudici italiani che hanno accolto la loro tesi difensiva secondo cui debbono disapplicarsi tutte quelle norme che impediscano di fatto l’attività transfrontaliera dei bookmaker comunitari allorquando il terzo intermediario CED si sia sottoposto ai controlli di polizia e non abbia ottenuto l’autorizzazione tulps soltanto per il mancato stabilimento in Italia dell’operatore di gioco.
Tale tesi è stata fatta propria anche da altro bookmaker maltese innanzi al Tribunale del Riesame di Bari che, in diversa composizione, ha direttamente disposto il 16 luglio 2014 il dissequestro di un CED.

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