Non si può sbagliare dopo il 2-2 col Giappone. Scandinavi a caccia dei sedicesimi
La seconda giornata dei Mondiali 2026 è già alle porte: nel Gruppo F c’è già una sorpresa, il primo posto della Svezia nel raggruppamento che comprende Olanda, Giappone e Tunisia. E a stupire non è tanto il 5-1 degli scandinavi rifilato agli africani, quanto il 2-2 tra i Paesi Bassi e la formazione nipponica. Koeman è stato fermato sul pareggio all’89’, perdendo due punti che rischiano già di pesare in vista della prossima giornata. E proprio in questo senso si può leggere la partita di Houston: gli Oranje si giocano già molto e la Svezia può già blindare i sedicesimi di finale.
COME ARRIVANO LE DUE SQUADRE ALLA PARTITA
A questa sfida, inevitabilmente, arriva molto meglio la formazione scandinava, che ha non solo vinto 5-1 con la Tunisia, ma dominato grazie a un attacco pronto a stupire tutti: quello composto da Gyokeres dell’Arsenal e Isak del Liverpool, che quando è in Nazionale è un altro attaccante. L’Olanda, invece, si è inceppata: due volte in vantaggio, è stata rimontata per due volte dal Giappone di Nakamura e Ogawa-Kamada, ma anche da Suzuki, con il portiere del Parma capace di vincere il duello targato Serie A con Malen della Roma, a secco ma protagonista di una buona partita.
IL PUNTO SULL’OLANDA
Il problema della Nazionale di Koeman è stato che non è riuscita a trovare il gol per chiudere il match. E farsi rimontare due volte al debutto Mondiale non è proprio il massimo, anche perché adesso gli Oranje sono obbligati a vincere. Salire a 4 punti vorrebbe dire prendersi il primo posto, superare la Svezia e di fatto ipotecare i sedicesimi di finale, visto che all’ultima Malen e compagni sfideranno la Tunisia e ci sarà lo scontro diretto tra Giappone e Svezia. Ma se è vero che la vittoria avvicina l’accesso alla fase a eliminazione diretta, un mancato successo complicherebbe tutto: 2 punti in 2 partite non sono il massimo, anche se poi salire a quota 5 battendo la Tunisia dovrebbe bastare. Un ko, invece, complicherebbe ancora di più e obbligherebbe probabilmente a dover pensare alla classifica delle migliori terze.
IL PUNTO SULLA SVEZIA
Certamente la Svezia ha una grande occasione: se vince è qualificata, perché difficilmente si vedranno 8 migliori terze con 6 punti. L’occasione è persino quella di vincere il girone con 4 punti tra Olanda e Giappone (avversaria all’ultima giornata). E le premesse sono buone, perché aver ritrovato due giocatori come Gyokeres e Isak, costati complessivamente più di 200 milioni combinati (tra i soldi sborsati dall’Arsenal e quelli dal Liverpool), è una boccata d’ossigeno per il secondo miglior attacco fin qui (di più ha segnato solo la Germania che però sfidava Curaçao). La difesa sembra poter reggere e proprio l’Olanda sarà un ottimo esame.
PROBABILI FORMAZIONI
Koeman punterà ancora su Malen, autore di un’ottima prestazione nonostante non sia arrivato il gol, anche se un recordman come Depay scalpita. La Svezia, invece, dovrebbe insistere con il 3-1-4-2 con Isak-Gyokeres davanti.
Olanda (4-3-3): Verbruggen; Dumfries, van Hecke, van Dijk, Van de Ven; Gravenberch, de Jong, Reijnders; Summerville, Malen, Gakpo.
Svezia (3-1-4-2): Nordfeldt; Lagerbielke, Hien, Lindelof; Karlstrom; Bernhardsson, Nygren, Ayari, Gudmundsson; Gyokeres, Isak.
PRONOSTICO E CONSIGLI GIOCATA
Per la sfida in Texas, diverse le possibilità: per i tipster di Netwin il primo suggerimento è il gol segnato da entrambe le squadre quotato a 1.86, visto che si sfidano due squadre potenzialmente molto forti dal punto di vista offensivo, come d’altronde i rispettivi debutti hanno confermato. Mercato alternativo il pareggio quotato a 3.95.







