La capolista ha perso due punti contro il Torino, ma non vuole procrastinare ulteriormente la vittoria del titolo. Col Parma ecco la prima chance
La 35a giornata potrebbe consegnare il 21° scudetto all’Inter, che guida la Serie A con dieci punti di margine sul Napoli e dodici sul Milan. I nerazzurri, che hanno pareggiato col Torino, potrebbero festeggiare in due casi: ancor prima di giocare, qualora il Napoli perdesse col Como, oppure dopo la propria partita. Per essere sicuri del titolo, serviranno i tre punti in casa contro un Parma che è già salvo. Chiamata-scudetto, dunque, per Chivu e i suoi.
COME ARRIVANO LE DUE SQUADRE ALLA PARTITA
L’Inter ha subito la pressione contro il Torino, spegnendosi completamente nell’ultima mezz’ora. I nerazzurri hanno così buttato via una vittoria che sembrava scontata, pareggiando 2-2 e perdendo due punti. Ora guidano con 79 punti, +10 sul Napoli.
Di fronte ci sarà quel Parma che, sconfiggendo Udinese e Pisa per 1-0 (gol di Elphege), si è guadagnato la salvezza aritmetica con quattro turni d’anticipo. I ducali, criticati per il gioco conservativo di Cuesta, sono 12mi con 42 punti.
IL PUNTO SULL’INTER
La stagione dell’Inter, scalfita solo in parte dalle accuse (poi smentite) di manipolazioni arbitrali nello scorso campionato, è stata sin qui trionfale. Dopo un avvio complesso, Chivu e i suoi sono diventati un rullo compressore a suon di vittorie e si sono costruiti un ampio margine sulle rivali. Napoli e Milan hanno vissuto vari momenti-no e hanno accumulato passi falsi, mentre i nerazzurri sono stati (quasi) perfetti. Ora si trovano a +10 e “vedono” lo scudetto, che potrebbe arrivare proprio contro il Parma. Lo scenario sarebbe perfetto, per Chivu e i suoi, che festeggerebbero a San Siro e in Duomo.
IL PUNTO SUL PARMA
Stagione trionfale per il Parma, che ha conquistato il suo obiettivo con quattro turni d’anticipo e un rassicurante +14 sulla terzultima. I gialloblù avevano scommesso su Carlos Cuesta, tecnico trentenne con delle esperienze nelle giovanili della Juventus e un ruolo da vice di Arteta nell’Arsenal, e ne sono stati ripagati. Nonostante i tanti giovani e un gioco molto criticato perché conservativo e “catenacciaro”, la squadra si è salvata con ampio anticipo e ora sogna addirittura la top-10 della Serie A, distante quattro punti. Decisive quelle vittorie contro Udinese e Pisa.
PROBABILI FORMAZIONI
L’Inter ha perso Calhanoglu, che rischia di saltare anche la Coppa Italia: è out con Lautaro, Luis Henrique e probabilmente Bastoni. Difesa a tre con Bisseck e Carlos Augusto ai lati di Akanji, sulle corsie Dumfries e Dimarco: probabile il rientro dall’inizio dell’olandese. Occhio a Pio Esposito, che può affiancare Thuram.
Parma senza Cremaschi e Frigan, coi ducali che hanno scoperto Nesta Elphege: arrivato dalla Ligue 2, ha segnato due gol in due gare e giocherà titolare. Al suo fianco Strefezza, mentre Bernabé guiderà la mediana del 3-5-2 insieme a Mandela Keita. Occhi puntati su Circati, in difesa.
INTER (3-5-2) – Sommer; Bisseck, Akanji, Carlos Augusto; Dumfries, Barella, Zielinski, Sucic, Dimarco; P. Esposito, Thuram.
PARMA (3-5-1-1) – Suzuki; Circati, Troilo, N’Diaye; Delprato, Bernabé, Nicolussi Caviglia, Keita, Valeri; Strefezza; Elphege.
PRONOSTICO E CONSIGLI GIOCATA
L’Inter ha conquistato vari scudetti contro il Parma, su tutti quello determinato da Ibrahimovic nell’era-Mancini. I ducali sono poi stati a lungo una bestia nera dei nerazzurri, ma ora sono a secco di vittorie dal 2018/19, quando Dimarco firmò l’1-0. Gli ultimi precedenti raccontano di quattro vittorie nerazzurre, compreso il 2-0 dell’andata, e un pari. Inter favorita e i tipster di Netwin consigliano di puntare sull’1 quotato a 1.26. Mercato alternativo l’Under 2.5 quotato a 2.40.







