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Programmi di scommesse personalizzati e complementari a quello proposto dall’AAMS

In: Scommesse

14 aprile 2012 - 18:57


aamstab

Asti. Gdf sequestra 7 Totem

 

(Jamma) – Il Ministero dello Sviluppo Economico – dipartimento per l’impresa e l’internazionalizzazione – direzione generale per il mercato, la concorrenza, il consumatore, la vigilanza e la normativa tecnica ha comunicato il decreto direttoriale AAMS – direzione strategie recante: “Scommesse: offerta da parte di concessionari abilitati, di programmi personalizzati e complementari a quello proposto dall’Amministrazione autonoma dei monopoli di Stato”.

Il termine del periodo stand still è previsto per il 16 luglio 2012.
Il progetto concerne la disciplina relativa all’offerta da parte di concessionari abilitati, di programmi di scommesse personalizzati e complementari a quello proposto dall’Amministrazione autonoma dei monopoli di Stato. Nei primi tre articoli sono descritte le definizioni utilizzate, sono individuati i soggetti abilitati che possono offrire i programmi complementari e l’oggetto delle scommesse cui si riferiscono i programmi complementari. Gli articoli 4, 5 e 6, descrivono la procedura da avviare per chiedere ed ottenere dall’Amministrazione autonoma dei monopoli di Stato l’asseverazione dei programmi, le modalità per renderli disponibili al pubblico attraverso i propri canali di vendita e gli obblighi di rendere disponibili al pubblico le informazioni riguardanti il programma ufficiale.
Il successivo articolo 7 pone in capo al concessionario l’obbligo di promuovere comportamenti responsabili di gioco e di escludere dalla partecipazione al gioco il personale appartenente alla propria organizzazione, nonché quello coinvolto a qualunque titolo nello sviluppo della propria piattaforma di gioco. Gli ultimi sei articoli disciplinano la vigilanza i controlli e le sanzioni; specificano i requisiti della documentazione tecnica; i casi in cui il giocatore ha diritto al rimborso, le modalità di risoluzione delle controversie, l’andamento dei flussi finanziari, il rinvio al decreto del Ministro dell’economia e delle finanze 1° marzo 2006, n. 111 per tutto ciò che non è contemplato nel progetto.

 

Bozza

Ministero dell’Economia e delle Finanze
AMMINISTRAZIONE AUTONOMA DEI MONOPOLI DI STATO

IL DIRETTORE GENERALE
Visto il decreto legislativo 14 aprile 1948, n. 496, e successive modificazioni, concernente la disciplina dell’attività di gioco;
Visto il decreto del Presidente della Repubblica del 18 aprile 1951, n. 581, recante norme regolamentari per l’applicazione e l’esecuzione del decreto legislativo 14 aprile 1948, n. 496, sulla disciplina delle attività di gioco;
Visto il decreto legislativo 23 dicembre 1998, n. 504, e successive modificazioni, recante il riordino dell’imposta unica sui concorsi pronostici e sulle scommesse in attuazione dell’articolo 1, comma 2, della legge 3 agosto 1998, n. 288;
Visto l’articolo 16 della legge 13 maggio 1999, n. 133, che, affida al Ministro dell’economia e delle finanze l’emanazione, con riferimento ai giochi pubblici, di regolamenti, ai sensi dell’articolo 17, comma 3, della legge 23 agosto 1988, n. 400, per la disciplina delle modalità e dei tempi di gioco, della corresponsione di aggi, diritti e proventi dovuti a qualsiasi titolo nonché l’articolo 12, comma 2, della legge 18 ottobre 2001, n. 383;
Visto il decreto legislativo 30 luglio 1999, n. 300, e successive modificazioni, recante riforma dell’organizzazione del Governo ed, in particolare, l’articolo 25, comma 2, come modificato dal decreto legislativo 3 luglio 2003, n. 173, recante disposizioni in merito all’Amministrazione autonoma dei monopoli di Stato;
Visto il regolamento emanato con decreto del Presidente della Repubblica 24 gennaio 2002, n. 33, in attuazione dell’articolo 12 della legge 18 ottobre 2001, n. 383, con il quale si è provveduto all’affidamento delle attribuzioni in materia di giochi e scommesse all’Amministrazione autonoma dei monopoli di Stato; Visto l’articolo 4 del decreto-legge 8 luglio 2002, n. 138, convertito in legge, con modificazioni, dalla legge 8 agosto 2002, n. 178, con il quale sono state dettate disposizioni in materia di unificazione delle competenze in materia di giochi;
Visto il decreto del Ministero delle Finanze 1 marzo 2006, n. 111, recante la disciplina delle scommesse a quota fissa su eventi sportivi diversi dalle corse dei cavalli e su eventi non sportivi adottato ai sensi dell’articolo 1, comma 286, della legge 30 dicembre 2004, n. 311 ed ai sensi dell’articolo 16 della legge 13 maggio 1999, n. 133;
Visto l’articolo 38, comma 1, lettera a) del decreto-legge 4 luglio 2006, n. 223, convertito in legge, con modificazioni, dalla legge 4 agosto 2006, n. 248, che stabilisce l’istituzione delle scommesse a distanza a quota fissa con modalità di interazione diretta tra i singoli giocatori;
Visto il decreto legge 28 aprile 2009, n. 39 recante interventi urgenti in favore delle popolazioni colpite dagli eventi sismici nella regione Abruzzo nel mese di aprile 2009 e ulteriori interventi urgenti di protezione civile e, in particolare, l’articolo 12, comma 1, lettera m) del citato decreto legge n. 39 del 2009 che stabilisce che “il Ministero dell’economia e delle finanze – Amministrazione autonoma dei monopoli di Stato, con propri decreti dirigenziali adottati può fissare le modalità con le quali i concessionari delle scommesse a quota fissa su sport e su altri eventi offrono propri programmi di avvenimenti personalizzati e complementari a quello ufficiale, fermo il potere dell’Amministrazione autonoma dei monopoli di Stato di certificare i relativi esiti, nel rispetto dei seguenti ulteriori criteri: 1) asseverazione preventiva, da parte dell’Amministrazione, degli eventi del programma complementare del concessionario; 2) acquisizione in tempo reale, da parte del totalizzatore nazionale, degli eventi del programma complementare e dei loro esiti;

Vista la legge del 13 dicembre 2010, n. 220 “Disposizioni per la formazione del bilancio annuale e pluriennale dello Stato” ed, in particolare, l’articolo 1, commi da 64 a 67, che recano disposizioni per garantire maggior effettività al principio di lealtà fiscale nel settore del gioco;

Considerato che gli obblighi comunitari di notifica ai sensi della direttiva 98/34/CE, che prevede una procedura di informazione nel settore delle norme e delle regole tecniche e delle regole relative ai servizi dell’informazione, sono stati assolti con procedura n. /I del , alla quale ha fatto seguito il periodo di sospensione previsto dalle procedure comunitarie, senza osservazioni;
Considerata la necessità di contrastare e limitare l’offerta di gioco illegale, consentendo l’adeguamento dei prodotti offerti dai concessionari autorizzati alla raccolta delle scommesse agli standard internazionali nonché di assicurare maggiore flessibilità nell’offerta di gioco, consentendo ai singoli concessionari di differenziare la propria offerta di gioco;
Considerato altresì che il recupero di quote di gioco dal mercato illegale, e il conseguente puntuale tracciamento delle stesse attraverso i sistemi informatici di controllo, consentono di operare un più efficace monitoraggio delle singole giocate, anche ai fini dell’individuazione di possibili anomalie che potrebbero evidenziare fenomeni di frode sportiva;

Adotta il seguente provvedimento:

Articolo 1
Oggetto e definizioni

1. Il presente decreto disciplina l’offerta, da parte dei concessionari abilitati, di programmi di scommesse personalizzati e complementari a quello proposto dall’Amministrazione autonoma dei monopoli di Stato.
2. Ai fini del presente decreto, si intende per:
a. AAMS, il Ministero dell’economia e delle finanze – Amministrazione autonoma dei monopoli di Stato;
b. avvenimento, l’evento, anche non sportivo, con esclusione di quelli simulati e di quelli relativi alle corse dei cavalli, su cui si effettua la scommessa;
c. avvenimento live, l’evento, anche non sportivo, con esclusione di quelli simulati e di quelli relativi alle corse dei cavalli, su cui si effettua la scommessa durante lo svolgimento dell’evento stesso;
d. certificazione dei risultati del programma complementare, è la certificazione dei risultati degli avvenimenti, effettuata dal concessionario proponente per gli avvenimenti del programma complementare. La responsabilità economica della certificazione degli esiti per gli avvenimenti inclusi nel programma complementare è del concessionario;
e. chiusura dell’accettazione delle scommesse del programma complementare, il momento in cui il concessionario dichiara chiuse le scommesse e il totalizzatore nazionale non viene più abilitato ad accettare giocate;
f. concessionario, indica il soggetto individuato da AAMS per l’affidamento delle specifiche attività e funzioni pubbliche per l’esercizio delle scommesse a quota fissa;
g. concessionario/i proponente, indica il soggetto autorizzato che propone ai partecipanti un programma complementare asseverato da AAMS;
h. esito pronosticabile o concorrente ovvero evento, uno dei possibili esiti contemplati per una determinata tipologia di scommessa;
i. luogo/hi di vendita, il punto autorizzato alla raccolta, in possesso dei requisiti stabiliti con provvedimenti di AAMS e dalla licenza di polizia rilasciata dall’Autorità di pubblica sicurezza, di cui all’articolo 88 del R.D. del 18 luglio 1931, n. 773; il luogo di vendita gestisce il rapporto con il partecipante, effettua le scommesse sui terminali di gioco e paga le vincite;
j. partecipante, o scommettitore o giocatore, colui che effettua la scommessa;
k. posta di gioco, l’importo pagato dal partecipante per ciascuna scommessa;
l. programma degli avvenimenti proposto da AAMS, il palinsesto degli avvenimenti predisposto e reso disponibile da AAMS a tutti i concessionari;
m. programma complementare, è il palinsesto degli avvenimenti e delle tipologie di scommessa, personalizzato ed integrato dai concessionari e asseverato da AAMS complementare al programma degli avvenimenti proposto da AAMS;
n. programma ufficiale, costituisce il documento ufficiale in riferimento al quale le scommesse vengono accettate ed è costituito dal programma degli avvenimenti definito da AAMS e dal programma complementare proposto dal concessionario proponente.
o. quota, il numero intero, seguito al massimo da due decimali, il quale, moltiplicato per la posta di gioco determina l’importo, per ciascun avvenimento oggetto di scommessa, da restituire al partecipante in caso di vincita;
p. scommessa a quota fissa, la scommessa per la quale la somma da riscuotere, in caso di vincita, è preventivamente concordata tra il partecipante e il concessionario;
q. scommessa a distanza, la scommessa a quota fissa effettuata con modalità “ a distanza”, ovvero effettuata attraverso canale telefonico, fisso o mobile, internet o TV interattiva;
r. tipologia di scommessa, l’insieme dei possibili esiti pronosticabili per un medesimo avvenimento;
s. totalizzatore nazionale, il sistema di elaborazione centrale, organizzato da AAMS, per la gestione delle scommesse.

Articolo 2
Soggetti abilitati

1. Ai fini dell’applicazione delle disposizioni del presente decreto, i soggetti autorizzati all’offerta e gestione del programma complementare sono i concessionari abilitati alla raccolta e gestione delle scommesse sportive a quota fissa sui canali fisici e a distanza.
2. Ai fini dell’autorizzazione all’esercizio delle attività di cui all’articolo 1, comma 1, il concessionario inoltra ad AAMS apposita istanza, corredata:
a) dall’impegno al rispetto del presente decreto e, in particolare, delle limitazioni concernenti gli eventi che possono essere oggetto di scommessa ai sensi dell’articolo 3 che segue;
b) da una documentazione tecnica in cui sono esplicitate le modalità di certificazione degli esiti degli avvenimenti da inserire nel palinsesto complementare e quanto stabilito nell’articolo 9 del presento decreto.
Successive modifiche alle caratteristiche essenziali della documentazione tecnica presentato dal concessionario sono subordinate alla preventiva approvazione di AAMS.
3. AAMS autorizza i soggetti di cui al comma 1 a seguito dell’esito positivo della verifica di conformità:
a) della documentazione tecnica rispetto a quanto previsto dal presente decreto;
b) delle modalità di colloquio del sistema di elaborazione del concessionario con il totalizzatore nazionale, rispetto ai protocolli di comunicazione stabiliti da AAMS stessa con appositi provvedimenti.

Articolo 3
Oggetto delle scommesse

1. Le scommesse del programma complementare hanno per oggetto avvenimenti sportivi, diversi dalle corse dei cavalli, ed avvenimenti non sportivi, individuati dal concessionario proponente ed asseverati da AAMS.
2. L’oggetto delle scommesse del programma complementare non deve:
a) attenere ad eventi o comportamenti contrari alla morale, l’ordine pubblico od al buon costume;
b) costituire, neppure indirettamente, incitamento alla commissione di reati o violazioni amministrative o, comunque, incitamento alla violenza o alla discriminazione, ivi incluse quelle sulla base dell’origine razziale ed etnica, della lingua, sesso, condizione economica, orientamento sessuale, sulla base di convinzioni religiose, adesione a partiti, sindacati, associazioni od organizzazioni a carattere religioso, filosofico, politico o sindacale e sulla base di deficienze fisiche o psichiche;
c) attenere all’esito di giudizi in corso o meramente potenziali dinanzi alla magistratura italiana o straniera o collegi arbitrali; non riguardi e non coinvolga in alcun modo i dati sensibili od altre sfere della vita privata oggetto di tutela ai sensi del “Codice in materia di protezione dei dati personali”, di cui al decreto legislativo n. 196 del 30 giugno 2003 e successive modificazioni;
d) essere già previsto all’interno del programma predisposto da AAMS.
3. Per gli avvenimenti già previsti all’interno del programma predisposto da AAMS, è facoltà del concessionario offrire, all’interno del programma complementare, tipologie di scommessa non previste.
4. Resta ferma la facoltà di AAMS di implementare il proprio programma degli avvenimenti con l’inserimento di avvenimenti o tipologie di scommesse eventualmente già asseverati in un qualsiasi palinsesto complementare.

Articolo 4
Proposte per il programma complementare

1. I concessionari abilitati inviano formalmente ad AAMS, per l’asseverazione, la documentazione con l’indicazione degli avvenimenti oggetto del palinsesto complementare le caratteristiche delle nuove tipologie di avvenimenti e/o di scommesse che intende inserire nel proprio programma. AAMS rilascia l’asseverazione in forma espressa entro 30 giorni dalla richiesta; in mancanza la richiesta deve intendersi rigettata.
2. La documentazione relativa alla nuova tipologia di avvenimento deve comprendere:
a) la disciplina sportiva o la categoria di appartenenza per gli avvenimenti non sportivi;
b) la manifestazione all’interno della quale è inserito l’avvenimento;
c) le tipologie di scommesse ammesse e le modalità di certificazione degli esiti.
3. La documentazione relativa alla nuova tipologia di scommessa deve comprendere:
a) la disciplina sportiva o la categoria di appartenenza per le scommessa non sportive;
b) gli esiti pronosticabili e le modalità di determinazione dei risultati che ne costituiscono l’oggetto;
c) le modalità di certificazione degli esiti.

Articolo 5
Programma complementare

1. I concessionari abilitati predispongono e rendono pubblico, attraverso i propri canali di vendita, il programma complementare degli avvenimenti sportivi e non sportivi sui quali sono ammesse scommesse. Il programma complementare è trasmesso al totalizzatore nazionale.
2. L’Amministrazione autonoma dei monopoli di Stato gestisce:
a) l’asseverazione preventiva del programma complementare;
b) l’acquisizione in tempo reale, per il tramite del totalizzatore nazionale, degli eventi del programma complementare e degli esiti degli stessi;
c) la soluzione delle controversie tra i giocatori ed i concessionari.
3. Il programma complementare costituisce, quale parte integrante del programma ufficiale, il documento in riferimento al quale le scommesse possono essere accettate. In esso sono riportate, per ciascun avvenimento, le seguenti informazioni:
a) la disciplina sportiva o la categoria di appartenenza per gli avvenimenti non sportivi;
b) la manifestazione all’interno della quale è inserito l’avvenimento;
c) data ed ora di svolgimento;
d) tipologie di scommesse ammesse per l’avvenimento;
e) data ed ora di chiusura dell’accettazione di ciascuna scommessa, ad esclusione delle live;
4. Ogni variazione al programma complementare è tempestivamente comunicata è trasmessa al totalizzatore nazionale.
5. AAMS può provvedere, a proprio insindacabile giudizio e qualora ne ravvisi le necessità per ragioni di ordine pubblico o di tutela dei consumatori, a sospendere l’accettazione delle scommesse su determinati avvenimenti, attraverso il totalizzatore nazionale. In tal caso AAMS informa i concessionari interessati.

Articolo 6
Obblighi di informazione

1. Il concessionario rende disponibile a chiunque le informazioni riguardanti il programma ufficiale specificando gli avvenimenti e le scommesse che fanno parte del programma complementare, e in particolare le regole utilizzate in ordine alla certificazione degli esiti del programma complementare.

Articolo 7
Tutela del giocatore

1. Il concessionario promuove i comportamenti responsabili di gioco, ne vigila l’adozione da parte del giocatore, ed esclude dall’accesso al gioco i minori, anche esponendo il relativo divieto in modo visibile negli ambienti di gioco gestiti, siano essi luoghi di vendita o canali di gioco a distanza. Relativamente al gioco a distanza, inoltre, assicura la messa a disposizione, di strumenti ed accorgimenti per l’autolimitazione ovvero per l’autoesclusione dal gioco. L’attivazione degli strumenti di autolimitazione da parte del giocatore è obbligatoria, pena l’impossibilità di accedere all’area di gioco.
2. Il concessionario esclude dalla partecipazione al gioco il personale appartenente alla propria organizzazione, nonché quello coinvolto a qualunque titolo nello sviluppo della propria piattaforma di gioco.

Articolo 8
Vigilanza, controlli e sanzioni

1. Fermo restando quanto stabilito dall’articolo 1 commi 64 e seguenti della legge del 13 dicembre 2010, n. 220, AAMS provvede ad effettuare i controlli in merito alla corretta applicazione delle norme previste dal presente decreto anche attraverso ispezioni presso le sedi dei concessionari, presso i luoghi di vendita, nonché sui sistemi di elaborazione utilizzati dai concessionari stessi.
2. AAMS sottopone costantemente a verifiche e controlli i sistemi di accertamento degli esiti degli avvenimenti sportivi e non sportivi oggetto di scommessa, predisposti dal concessionario proponente un programma complementare, il quale è tenuto a conservare per almeno 10 anni e a trasmettere ad AAMS, su richiesta, evidenza delle informazioni relative agli esiti e reperite nelle modalità di cui ai successivi commi 1, lettera b) e 2 dell’articolo 10.
3. Nel caso in cui AAMS riscontri qualsiasi irregolarità in esito agli accertamenti di cui ai precedenti commi 1 e 2, a seconda della gravità, provvede a:
a) contestare l’irregolarità e chiedere al concessionario di rimediarvi non appena a conoscenza della contestazione, nonché provvedere all’eventuale risarcimento dei danni nei confronti dei giocatori e di AAMS;
b) sospendere temporaneamente o, in caso di reiterazione delle irregolarità per tre volte nel corso dello stesso anno solare, permanentemente la facoltà per il concessionario di chiedere la pubblicazione di un proprio programma complementare;
c) sospendere l’attività del concessionario fino a trenta giorni, interrompendo il collegamento informatico tra il totalizzatore nazionale e il sistema di elaborazione del concessionario;
d) avviare, in caso di reiterazione grave delle irregolarità, il procedimento di decadenza dalla concessione.

Articolo 9
Documentazione tecnica

1. La documentazione tecnica descrive le caratteristiche del sistema di elaborazione del concessionario destinato alla gestione del palinsesto complementare delle scommesse. In particolare sono descritti, con adeguato dettaglio, le modalità organizzative e tecniche:
a) per la gestione e la certificazione degli avvenimenti inclusi nel programma complementare, incluse quelle per la gestione degli avvenimenti live, che devono necessariamente comprendere l’utilizzo di almeno due documentate fonti di informazione per la certificazione dei risultati da individuarsi in relazione alla tipologia di avvenimento oggetto di scommessa, quali:
a1) registrazione dei filmati relativi agli avvenimenti;
a2) fonti di informazioni ufficiali delle federazioni sportive o analoghe istituzioni;
a3) fonti di informazioni indipendenti di provata affidabilità;
b) con cui vengono fornite l’assistenza e l’informazione al giocatore.
2. La documentazione tecnica descrive altresì le modalità obbligatorie di registrazione, time-stamping in tempo reale, conservazione per almeno 10 anni ed eventuale trasmissione ad AAMS su richiesta, dei documenti relativi agli interi avvenimenti live, qualora il concessionario intenda offrire, sugli stessi, tipologie di scommessa riferite:
a) al momento esatto in cui l’evento si verifica;
b) negli sport di squadra, al nome dell’autore di un punto o goal;
c) in ogni caso a eventi che si possono verificare in un breve lasso di tempo dall’effettuazione della scommessa.
Detta documentazione è comprensiva dei filmati dell’incontro qualora la certificazione dell’esito di una determinata tipologia di scommessa non sia riscontrabile con altro tipo di documento.
3. Il sistema del concessionario garantisce la memorizzazione e la tracciabilità dei dati relativi agli avvenimenti inclusi nel palinsesto complementare per un periodo minimo di 10 anni e adotta soluzioni che facilitano l’accesso alle informazioni, per l’esercizio dell’azioni di vigilanza e di controllo da parte di AAMS.

Articolo 10
Rimborsi

1. Fermo restando quanto stabilito dall’articolo 7 comma 1 lettera a), b), c), del Decreto del Ministro dell’economia e delle finanze 1° marzo 2006, n. 111, il partecipante ha diritto al rimborso:
a) in caso di scommessa che violi le limitazioni di cui al comma 2 dell’articolo 3 del presente Decreto;
b) in caso di mancato invio ad AAMS, per il tramite del totalizzatore nazionale, della certificazione degli esiti dell’avvenimento entro 2 giorni solari dalla data di svolgimento dello stesso indicata dal concessionario.
2. I partecipanti sono informati del diritto al rimborso per gli avvenimenti inseriti nel palinsesto complementare attraverso apposito comunicato dei concessionari, che ne curano l’affissione nei luoghi di raccolta delle scommesse e la diffusione attraverso i canali utilizzati per la raccolta a distanza. Prima della pubblicazione di tali comunicazioni i concessionari trasmettono ad AAMS, per il tramite del totalizzatore nazionale, tutte le informazioni relative alle scommesse oggetto di rimborso.

Articolo 11
Soluzione delle controversie

1. La soluzione delle controversie, escluse quelle di natura fiscale, insorte in sede di interpretazione e di esecuzione del presente decreto e delle scommesse incluse nel palinsesto complementare, è demandata alla commissione di cui all’articolo 2, comma 4, lettera b), del decreto del Presidente della Repubblica 15 dicembre 2003, n. 385.
2. Il reclamo scritto è inoltrato, per il tramite di AAMS, alla commissione di cui al comma 1, mediante raccomandata con ricevuta di ritorno, entro 30 giorni dalla convalida delle scommesse. La commissione decide entro 60 giorni dalla ricezione del reclamo.
3. La commissione, per lo svolgimento dell’istruttoria, può richiedere al concessionario le informazioni ci cui ai commi 1, lettera b) e 2 dell’articolo 10, che è tenuto a trasmetterle entro 7 giorni solari dalla richiesta. In caso di mancata trasmissione entro i termini previsti l’attività del concessionario è sospesa, interrompendo il collegamento informatico tra il totalizzatore nazionale e il sistema di elaborazione del concessionario.
4. È fatta, comunque, salva l’esperibilità dell’azione innanzi all’autorità giudiziaria competente.

Articolo 12
Flussi Finanziari
1. La raccolta delle scommesse del programma complementare concorre con le scommesse offerte dal programma proposta da AAMS anche ai fini tributari relativi all’imposta unica ed extratributari.
2. Fermo restando quanto stabilito dall’articolo 16 del decreto del Ministro dell’economia e delle finanze 1° marzo 2006, n. 111, il concessionario per la gestione del programma complementare assicura, altresì, ad AAMS, un contributo per la gestione tecnico amministrativa del programma complementare pari allo 0,50 per cento della raccolta su dette scommesse.

Articolo 13
Disposizioni transitorie e finali

1. Per tutto quanto non espressamente contemplato nel presente decreto, si applicano le disposizioni del Decreto del Ministro dell’economia e delle finanze 1° marzo 2006, n. 111.
2. Le disposizioni del presente provvedimento trovano applicazione a decorrere dal giorno successivo alla sua pubblicazione nella Gazzetta Ufficiale della Repubblica Italiana.

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