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Planetwin365 proseguirà nella sua azione

In: Cronache, Scommesse

24 aprile 2013 - 10:56


planetice
 Fanelli (ADM) “Ctd e ced tutti da chiudere perché privi di concessione italiana. Effettuati 150 accertamenti fiscali in un anno”

 

(Jamma) – A distanza di due anni dall’ennesimo scandalo dedicato al calcioscommesse italiano, PlanetWin365 ringrazia con profonda ironia quanti hanno preferito evitare il confronto, nel corso del convegno “Match Fixing: attacco alla credibilità dello sport”, con l’unico operatore che ha seriamente e tempestivamente denunciato un grave e pericoloso comportamento criminale.

Ancor più vogliamo oggi ringraziare quanti hanno preferito declinare in sede istituzionale le proprie responsabilità, preferendo addossare le colpe del fenomeno calcio scommesse a un preciso sistema commerciale, anziché ai propri evidenti limiti. Ci mancavano, in effetti, le testimonianze di chi sarebbe chiamato a coordinare le scommesse sportive e ippiche per la neonata Agenzia delle Dogane e dei Monopoli. Uno schiaffo inferto alle inchieste della DDA di Napoli, che hanno più volte sottolineato e dimostrato gli intrecci attivi tra esponenti di concessionari del betting, criminalità e calcioscommesse. Quanti flussi anomali sono passati sulla rete “legale”, o presunta tale? Quanti operatori hanno prestato il fianco a tali operazioni? Eppure AAMS dovrebbe conoscere questi dati, o li potrebbe apprendere dai documenti pubblicati nel tempo dai media. E invece nulla.

Ringraziamo infine chi, con profondo senso dell’ironia, si appresta a discriminare ulteriormente PlanetWin365. “L’irregolarità sta nei CTD e nei Ced, chiederemo alla polizia di chiudere tutti i centri che non hanno la concessione. Chi non ha autorizzazione e concessione non deve accettare scommesse. Quindi la rete parallela dell’operatore che ha partecipato alla gara non può restare aperta”. Un chiaro riferimento a PlanetWin365. Ci chiediamo: conosce Roberto Fanelli la discriminazione implicita in tale affermazione? Sa il Sig. Fanelli che esiste una denucia nei confronti dello Stato italiano, recentemente integrata? Sa il Sig. Fanelli che PlanetWin365 non ha alcuna rete parallela? Ma che semplicemente dei liberi imprenditori decidono di offrire i suoi prodotti sul territorio? E che se non lo facessero per operatori riconosciuti in Europa lo farebbero, probabilmente, per operatori assolutamente sconosciuti? Purtroppo crediamo di no! E allora perché, come avviene in altri paesi europei, non riconoscere e autorizzare il ruolo del CED come presidio sul territorio? Così come già riconosciuto anche dalla CGE.

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