Cerca nel sito
Facebook Twitter Youtube RSS
 

Nuova assoluzione a Teramo per un CED di BETPASSION

In: CED e CTD, Scommesse

7 febbraio 2015 - 09:55


betpassion

(Jamma) – Assolto in prima udienza ex art. 129 c.p.p. “perchè il fatto non sussiste”, anche innanzi al Tribunale Penale di Teramo, un CED di BETPASSION. Gli avvocati Andrea Vianello e Marco Colapinto entrambi del Foro di Padova hanno rappresentato al giudice le proprie tesi difensive fondate sui noti principi sanciti dalla sentenza Biasci in materia di attività transfrontaliera, unici pionieri di questa oramai consolidata tesi.

A ciò hanno unito e rappresentato, al giudice, la lettura della nuova legge di stabilità evidenziando che attraverso detta norma lo Stato italiano ha manifestato in maniera incontrovertibile che le tanto paventate finalità di pubblica sicurezza, ordine pubblico e tutela alla salute, attraverso la limitazione delle occasioni di gioco, risultano evidentemente abbandonate in luogo dell’unico intento della nuova legge rappresentato dall’interesse esclusivo di fare cassa.

 

Al giudice sono bastati 20 minuti in Camera di Consiglio per dare lettura del dispositivo della sentenza di assoluzione con la formula più ampia “perchè il fatto non sussiste”. Gli avvocati esprimono grande soddisfazione poichè se agli inizi del 2014 avevano ottenuto il riconoscimento della loro tesi fondato sulla corretta lettura della sentenza Biasci innanzi ai giudici del Riesame di Teramo, con oggi, sono riusciti a vedersi riconosciuta la bontà della tesi anche innanzi al Giudice penale, portando il Tribunale di Teramo in un unica e unitaria direzione di pensiero.

Commenta su Facebook


Realizzazione sito