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Meeting Assosnai. Ginestra (presidente): “Da bando occasione per Aams di bonificare mercato scommesse”

In: Scommesse

4 ottobre 2012 - 11:10


aseventi
Meeting Assosnai. L’aggregazione e’ l’unica strada per fare impresa
Guido Marino (MAG Associati): Nonostante tutto, il settore continuerà a crescere 
Romano Bondavalli: ‘Per partecipare alla gara il migliore strumento è l’associazione’
Ginestra. “Per affrontare con successo il futuro la strategia è aggregarsi”
Giorgio Sandi: “Dovremo adoperarci per contrastare l’offerta irregolare”
Giorgio Sandi: “Dopo Barcrest attivati i rapporti con Spielo e Novomatic”

(Jamma) “Con il ricorso non vogliamo bloccare la gara per le 2mila agenzie di scommesse, ma stimolare i Monopoli a assumere una posizione forte nei confronti del mercato”. E’ quanto ha ribadito il presidente di Assosnai Francesco Ginestra nel corso del meeting del sindacato in corso a Roma. “Chi ottiene la concessione e’ tenuto a firmare una dichiarazione per attestare che conosce il mercato delle scommesse. Ma al momento nessuno puo’ dire qual e’ la reale situazione” prosegue Ginestra. “Sappiamo quali e quante sono le agenzie legali, ma poco o nulla di quelle irregolari. Abbiamo chiesto ai Monopoli di fornire un quadro della situazione, la risposta e’ stata che i concessionari la conoscono. Ma chi opera a Roma non puo’ conoscere la situazione di Napoli o Milano”. E quindi sui risultati che Assosnai punta a ottenere con il ricorso: “In primo luogo che i concessionari non siano tenuti a firmare quella dichiarazione. In secondo luogo, se il bando servirà a regolarizzare tutti i Ced e Ctd, ben venga. Ma altrimenti, e’ impossibile chiedere a un operatore legale di partecipare: la prospettiva é che appena aperta l’agenzia, ne sorga accanto una regolare. Vogliamo che Aams sfrutti questo bando per sanare le irregolarità precedenti, e che con l’assegnazione delle nuove concessioni si stabilisca definitivamente chi ha diritto e chi no di raccogliere gioco”. Il Tar tuttavia ha provvisoriamente respinto la domanda di sospendere la gara, “ma” precisa Ginestra, “si e’ riservato di esaminare compiutamente la questione nell’udienza collegiale.

In base ai dati forniti da Assosnai nel corso del meeting del sindacato a Roma, per i negozi di gioco, le scommesse sono passate dai 641mila euro di ricavo medio del 2003, ai 204mila previsti per il 2014. La sopravvivenza economica di queste imprese e’ quindi a rischio, precisa il sindacato: solo parte degli introiti e’ assicurata dagli apparecchi da intrattenimento, ma bisogna tenere in considerazione l’erosione dei ricavi causata dalla massiccia introduzione di nuovi giochi.

 

Guido Marino (MAG Associati): Nonostante tutto, il settore continuerà a crescere 

Il Dott. Guido Marino, legale rappresentante della MAG Associati, ha tracciato l’andamento del gioco alla luce della crisi economica del Paese. “Il nostro progetto è proporre ai nostri associati assistenza e ampliamento dell’offerta. Attualmente occorre valutare il mercato per decidere come investire le proprie risorse. Oggi il mercato scommesse sta vivendo un periodo complesso. Quest’anno assisteremo per la prima volta alla riduzione del reddito delle imprese della filiera del gioco, rispetto all’anno precedentemente.

1 miliardo e 300 milioni in meno rispetto al 2011. Una perdita distribuita tra tutta la filiera ma il settore che più ne soffre è il Bingo e le scommesse. Nel 2003 i ricavi delle scommesse erano il 23,5% dei ricavi totali del gioco ora sono scese al 7,7%. II 30% della raccolta viene fatta nei corner, il 70% nei negozi e nelle agenzie. Un negozio oggi incassa un quarto di quanto incassava nel 2003. Questo è stato determinato dall’offerta di gioco pubblico e dal fatto che dal 2009 in poi è cresciuto il peso della raccolta fatta dagli operatori non autorizzati. Senza dimenticare la crisi economica molto forte che ha portato a ridurre i consumi del gioco; essendo un settore ciclico come tutti gli altri ha subito le conseguenze della recessione. L’atteggiamento dello Stato verso il gioco è stato quello di far cassa e aumentare le entrate. Questo modo di operare disordinato ha creato situazione patologiche ed ha scatenato reazioni di molti esponenti politici ed ordini istituzionali, a volte anche irrazionali. Tutto questo ha pesato sul fattore del gioco ma a lungo termine può essere valutato come un aspetto positivo per il quale ritengo che vale la pena continuare ad investire nel settore. Infatti credo che il settore continuerà a crescere ed entreranno nel mercato altri nuovi prodotti che fermeranno l’emorragia delle agenzie.

Ma soprattutto il fatto che la nuova coscienza che sta per essere promossa dallo stato. Ciò porterà ad un nuovo mercato controllato e controllabile nel quale si potrà fare una vera e propria cura del consumatore soprattutto nei luoghi adibiti e dedicati prevalentemente al gioco”.

“La coscienza del giocatore porterà ad un sistema in cui il gioco verrà offerto in modo controllato anche per curare il giocatore attraverso personale appositamente formato che consiglierà al giocatore di auto disciplinarsi. Siamo arrivati al flat di una caduta negativa e non possiamo che risalire.

L’ippica non è stata sostituita con nessun’altra offerta ciclica. Il ritardo dell’introduzione delle scommesse virtuali hanno portato a questo calo e l’introduzione di questi nuovi prodotti porterà a crescere di nuovo”.

 

Romano Bondavalli: ‘Per partecipare alla gara il migliore strumento è l’associazione’

“Per partecipare alla gara – ha dichiarato il ragioniere Romano Bondavalli, titolare dello Studio Bondavalli- verrà creata un’associazione che diventerà srl, che avrà la funzione di aggregare le persone che vorranno costituire un contratto di partneriato-gestione”. “L’associazione – ha spiegato – in questo momento è lo strumento migliore perché elastico”. inoltre ha proseguito il ragioniere: “Questa struttura è replicabile in modo finito. L’associazione potrà raccogliere altri aderenti attraverso una società veicolo che parteciperà al bando in maniera definitiva per vincere i diritti”.

“Coloro che parteciperanno all’associazione – ha concluso – sottoscriveranno una convenzione. Come srl ciascuno varrà in base ai diritti e ai contratti di gestione assicurati, questo al fine di tutelare in maniera equa i diritti di tutti”.

 

Ginestra. “Per affrontare con successo il futuro la strategia è aggregarsi’

“Nel 2016 – ha dichiarato Ginestra – scadono tutte le concessioni non solo dei negozi ma anche dei corner e quindi lo Stato deve riconvertire la situazione per creare dei centri di gioco coerenti con la normativa che sarà delineata in coerenza con le richieste politiche relative al gioco d’azzardo che sentiamo tutti i giorni. Per questo lo strumento importante per affrontare con una strategia di successo il futuro è quello di aggregarsi, unirsi. Il marchio Snai è la chiave vincente per entrare nel mercato. L’ippica sta andando a scemare, noi dobbiamo trovare le soluzioni che possano permetterci di arrivare al 2016 in maniera competitiva, con un’offerta variegata che permetta di accontentare anche i giocatori che prediligono i giochi istantanei come 10 e lotto e win for life”.

”I tempi – ha ricordato Bondavalli – sono strettissimi, entro il 19 ottobre tutto deve essere presentato in AAMS in maniera completa e corretta quindi i prossimi giorni saranno decisivi”.

 

Giorgio Sandi: ‘Dovremo adoperarci per contrastare l’offerta irregolare’

“Per affrontare la situazione di mercato che viviamo oggi – ha dichiarato Giorgio Sandi, Ad Snai – Snai non deve sbagliare l’offerta e allo stesso tempo allargare la propria copertura, ottenere più diritti per gestire al meglio la propria quota di mercato e incrementarla. Lo scenario che avremo deve guardare con attenzione ai punti di vendita irregolari e per questo dovremo adoperarci noi con voi per contrastare l’offerta irregolare. Noi stiamo lavorando su vari fronti del mercato in maniera collaborativa nell’intenzione di ‘riallineare gli interessi’ e collaborare per affrontare il nuovo mercato che si sta delineando”.

“Dopo la revoca del certificato della piattaforma Barcrest – ha proseguito Sandi – ora abbiamo attivato i rapporti con Spielo e Novomatic. Dopo i riscontri di Sogei, partiremo con l’installazione delle vlt nei punti vendita. Non posso che condividere le parole di Ginestra relative al valore che un marchio come Snai ricopre. Su tutti i prodotti su cui stiamo lavorando forniremo una descrizione aggiornata. Lavorando insieme – ha concluso Sandi – si troveranno le soluzioni giuste”.

“La concessione Giorgetti – afferma Mrino – continueranno ad avere vita, da un punto di vista legale. Se la concessione appartiene ad una attività che otterrà una concessione Monti, la concessione Giorgetti potrà essere restituita – senza penali – allo Stato, quindi si calcoleranno le perdite degli ammortamenti”.

 

 

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