Cerca nel sito
Facebook Twitter Youtube RSS
 

Le scommesse sportive chiudono il 2012 con una raccolta di 3,94 miliardi (+2,37% sul 2011)

In: Scommesse, Sport

11 gennaio 2013 - 11:04


scommessesnai

(Jamma) Il mercato delle scommesse sportive a quota fissa nel 2012 benché abbia contabilizzato valori in crescita rispetto all’anno precedente ha patito ampiamente le criticità complessive più volte evidenziate nelle analisi precedentemente rese pubbliche. Anche grazie ai campionati europei di calcio ed alle Olimpiadi estive la raccolta ha raggiunto l’importo di 3.940.785.195,50 euro con un segno positivo pari al 2,37 per cento rispetto alla raccolta di gioco del 2011 che si attestò a 3.849.462.403,50 euro.

Comunque, solo grazie alla raccolta dell’ultimo bimestre si è registrato il segno positivo già riportato che ha permesso il mantenimento delle aliquote d’imposta degli ultimi anni.

 

Su base regionale si evidenziano evidenti picchi di raccolta sia in senso negativo che in senso positivo. Tali dati sono spiegabili, almeno per alcune regioni più importanti, anche con presenza di reti di operatori non concessionari che drenano risorse al mercato legale. Nella sensibilità degli scommettitori in buona fede è molto spesso impossibile capire la tipologia di punto vendita presso i quali ci si imbatte.

La raccolta di gioco a distanza ha registrato buone performance anche se le informazioni che arrivano dagli uffici periferici dell’Amministrazione evidenziano come, ancora oggi, ci siano delle situazioni di raccolta di gioco che solo formalmente sono definibili a distanza ma sostanzialmente sono su rete fisica.

La raccolta delle agenzie nate nel 2000 è stata pari a 848.416.352,75 euro; la rete fisica dei concessionari istituita a seguito del bando di gara del 2006 ha registrato una raccolta pari a 1.857.907.141,50 euro.

La percentuale di quanto restituito in vincita ai giocatori è stata pari all’82,91 per cento anche grazie alla performance del mese di settembre che ha visto un valore superiore al 100 per cento. La percentuale di pay out della rete fisica è stata pari all’81,28; quella relativa al gioco al distanza è pari all’86,48 per cento.

La percentuale dell’imposta unica è stata pari al 4,03 per cento. Tale valore, inferiore a quello degli anni precedenti, evidenzia come l’impatto delle scommesse singole (aventi aliquota d’imposta inferiore a quella delle scommesse multiple) anche connesse alle scommesse live sia notevolmente aumentato nel corso del 2012.

I concessionari hanno registrato un margine pari ad euro 514.726.122,05.

 

scommesse 2012 sport

 

 

La ripartizione della raccolta per sport nell’anno 2012 evidenzia alcuni elementi distintivi: tra gli altri, la presenza di tutti gli sport olimpici estivi e di molti sport olimpici invernali, la crescita di interesse da parte degli scommettitori su alcuni sport anche grazie all’incremento delle scommesse live (in primis, tennis, basket, volley), la notevole diminuzione della quota percentuale del calcio.

 

Con riferimento al calcio, si segnala che il confronto con la situazione del 2008 (raccolta percentuale pari al 92,27 per cento) vede una diminuzione percentuale di oltre 5 punti. Inoltre è opportuno evidenziare che nel 2008 le 5 principali manifestazioni calcistiche nazionali misuravano il 38,43 per cento del mercato mentre nel 2012 tale valore è stato pari al 37,98 per cento. Nel quadriennio, il maggior calo di interesse per le manifestazioni nazionali è relativo ai campionati di Lega Pro che sono passati da una raccolta di 180 milioni di euro nel 2008 ai 130 milioni di euro nel 2012. Il tutto nonostante le importanti operazioni messe in atto dagli organismi sportivi volti alla maggiore credibilità di detti campionati.

Gli avvenimenti in palinsesto proposti da AAMS sono stati 66.335 (nel 2011, furono 58.947); su 61.921 (nel 2011, 52.653) di questi avvenimenti risulta accettato gioco. La sempre più ridotta forbice tra avvenimenti proposti e avvenimenti riversati è una dimostrazione delle sempre maggiori sinergie sul “prodotto scommessa” tra l’Ufficio e gli operatori più proattivi al mercato.

Il mercato delle scommesse live ha visto un’offerta di gioco per 5.323 avvenimenti con una crescita pari al 54 per cento rispetto ai 3.457 avvenimenti live del 2011.

Il gioco sistemistico, seppur lentamente, è cresciuto durante tutto il 2012 fino a giungere a dicembre a valori di poco inferiori al 10 per cento sia in termini di biglietti che di volumi di gioco.

La giocata media nel 2012 è stata pari a 8,86 euro; l’importo della vincita media è stato invece pari a 117,17 euro. Infine, per il gioco a distanza, nell’anno passato sono stati movimentati 1.705.659 contratti di gioco per un totale di 129.797.706 biglietti.

Commenta su Facebook


Realizzazione sito