Cerca nel sito
Facebook Twitter Youtube RSS
 

Il presidente Monti riunisce task force per lotta all’evasione fiscale. Aams in prima linea

In: Apparecchi Intrattenimento, Scommesse

28 febbraio 2012 - 16:34


montietre

(Jamma) Il Presidente del Consiglio e Ministro dell’Economia e Finanze Mario Monti insieme al Vice Ministro dell’Economia, Vittorio Grilli e ai sottosegretari Vieri Ceriani e Gianfranco Polillo, ha riunito presso il Ministero dell’Economia i vertici del Dicastero e dell’Agenzia delle Entrate, delle Dogane, del Territorio, della Guardia di Finanza e dell’Amministrazione Autonoma dei Monopoli di Stato. In particolare è stata verificata l’attuazione delle recenti norme volte a dare più incisività alle Agenzie Fiscali nel campo delle verifiche delle dichiarazioni dei redditi e delle fatturazioni, della documentazione doganale, della trasparenza e dei controlli nell’area dei giochi e scommesse. Alla luce del rinnovato impegno alla lotta contro l’evasione, è stato impresso un ulteriore impulso all’attività di semplificazione e supporto al cittadino in regola con il fisco per facilitare i suoi adempimenti. La Task Force sull’evasione fiscale si riunirà periodicamente per rafforzare il coordinamento fra tutte le strutture operative coinvolte e per monitorare i risultati raggiunti.

“Rigore, equità e sviluppo sono le linee direttrici fondamentali su cui si basa il nostro impegno per assicurare che il contrasto all’evasione fiscale sia efficace e non intrusivo – ha spiegato il Presidente Monti. Il recupero dell’evasione deve diventare uno strumento per migliorare l’efficienza del sistema economico in un quadro più equo. Nel 2011 grazie all’operato dell’Agenzia delle entrate e della Guardia di finanza sono stati recuperati 12 miliardi di euro. Ma si può e si deve fare di più. Dobbiamo continuare con rinnovata forza, perché se ognuno dichiara il dovuto, il fisco potrà essere più leggero per tutti. E’ un impegno ineludibile che vogliamo raggiungere anche migliorando la trasparenza fiscale e il rapporto tra fisco e cittadini”.

Durante la riunione si è posto accento sull’atto di indirizzo, firmato dal Presidente Monti che ridisegna la strategia operativa degli interventi da attuare nella politica fiscale del prossimo triennio e indica quattro aree prioritarie:

consolidare il percorso del risanamento finanziario e supportare la ricognizione del patrimonio immobiliare delle Pubbliche Amministrazioni;

– continuare a operare secondo la logica di utilizzo prudente della leva fiscale, per ristabilire condizioni di crescita più robuste nel medio-lungo termine e contribuire al rilancio della produttività e della crescita economica; completare l’attuazione della legge delega in materia di federalismo fiscale;

rafforzare ulteriormente la lotta all’evasione e all’elusione fiscale e al gioco illecito; migliorare il livello di trasparenza fiscale e lo scambio di informazioni tra Stati; potenziare l’attività di riscossione; mantenere una politica rigorosa delle concessioni di giochi;

– Adozione delle riforme strutturali per contribuire a rafforzare il governo economico dell’Unione Europea.

Amministrazione Autonoma dei Monopoli di Stato

In attesa di essere trasformata in Agenzia Fiscale, l’Amministrazione autonoma dei Monopoli di Stato proseguirà la lotta al gioco illecito e al consolidamento delle entrate. Nel dettaglio, oltre a contrastare i fenomeni di esercizio illegale e non autorizzato del gioco, l’Amministrazione cercherà di assicurare un ambiente di gioco legale e responsabile. Per recuperare le imposte evase saranno rafforzate le attività di controllo e di accertamento in materia di giochi pubblici. In proposito saranno perseguiti gli operatori bancari, finanziari e postali che non rispettano l’obbligo di segnalare i trasferimenti di denaro a favore di soggetti che esercitano giochi con vincite in denaro senza autorizzazione.

GUARDIA DI FINANZA

Concentrerà la propria azione, anche con proiezione ultranazionale, nei confronti dei fenomeni maggiormente lesivi per il bilancio dello Stato, quali le frodi tributarie e doganali, l’evasione fiscale internazionale e l’economia sommersa e il contrabbando. Nel contrasto dell’evasione internazionale continuerà a sviluppare la propria rete di esperti distaccati in sede estera.

In relazione alla vigilanza sul mercato dei beni e servizi, si tenderà a contrastare la contraffazione dei marchi, la pirateria intellettuale e le violazioni in tema di sicurezza dei prodotti, contribuendo alla salvaguardia del Made in Italy. Il valore complessivo dei beni contraffatti nel nostro paese ammonta a circa 7 miliardi di euro con una perdita per il bilancio dello Stato in termini di mancate entrate fiscali, tra imposte dirette e indirette, di oltre 5 miliardi di euro (Censis 2009).

Per quanto riguarda la “lotta al carovita” proseguirà la rilevazione dei prezzi al consumo per fronteggiare i comportamenti anticoncorrenziali e le pratiche commerciali scorrette, assicurando la consueta collaborazione al Garante per la Sorveglianza dei Prezzi ed all’Autorità Garante della Concorrenza e del Mercato.

Per la lotta alla criminalità organizzata il piano prevede l’aggressione dei patrimoni illeciti, contrastando ogni tentativo di infiltrazione della criminalità organizzata nell’economia legale. Il contrasto al riciclaggio di capitali di provenienza illecita verrà attuato anche in via preventiva, attraverso lo sviluppo investigativo delle segnalazioni di operazioni sospette e l’esecuzione di mirate ispezioni nei confronti dei soggetti (intermediari finanziari, liberi professionisti, altri operatori non finanziari) vigilati dal corpo.

L’azione di tutela del mercato dei capitali si incentrerà sulla repressione dell’abusivismo, dell’usura, delle manovre speculative illecite, delle frodi su strumenti finanziari, dei reati societari e fallimentari. Allo stesso tempo saranno sviluppate le azioni di controllo ed investigative sui traffici transfrontalieri di capitali, anche attraverso i money transfer, il finanziamento del terrorismo e la falsificazione dei mezzi di pagamento. Inoltre, sarà incentivata la collaborazione con le Autorità di vigilanza competenti.

 

Commenta su Facebook


Realizzazione sito