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I deputati del pd alla Camera : “Il Governo intervenga contro operatori di scommesse che sfuggono alla tassazione”

In: Scommesse

14 dicembre 2012 - 08:57


scommessebigli

(Jamma) Diversi deputati del Pd hanno presentato una risoluzione in Commissione Finanze alla Camera con la quale chiedono al governo un impegno a “proporre, nelle sedi internazionali coinvolte l’introduzione di standard internazionali di rendicontazione finanziaria, sulla base dei quali ricredere alle società di depositare i bilanci delle loro controllate; a promuovere in sede europea, l’introduzione di un sistema di tassazione per le multinazionali, basato sulla considerazione di taluni fattori chiave per la produzione del reddito in ciascuno Stato in cui ha sede la multinazionale e che ripartisca i contributi fiscali a seconda dei Paesi dove si produce più ricchezza; ad assumere iniziative, in sede europea, per la previsione di una definizione comune di paradiso fiscale e per la revisione degli accordi sulla doppia imposizione con i Paesi coinvolti, impedendo alle aziende di utilizzarli per evitare il pagamento delle tasse; ad assumere iniziative, in sede europea, per una riduzione dei margini di scelta e di discrezionalità di cui godono le multinazionali nello scegliere i sistemi fiscali più vantaggiosi, prevedendo l’esenzione dal pagamento delle tasse sugli utili solo se tale reddito è tassato in un altro Stato contraente; a promuovere una revisione della normativa nazionale, che preveda la presentazione da parte delle multinazionali che hanno sede in Italia di rapporti finanziari dettagliati; a promuovere una revisione della normativa nazionale al fine di prevedere le nozioni di simulazione e di elusione fraudolenta”.

I parlamentari evidenziano che “l’azione del Governo, ai fini della configurazione e della valutazione di stabili organizzazioni in Italia dei soggetti residenti all’estero, deve interessare anche la materia del gioco a distanza, nel quale l’introduzione di quote più favorevoli al giocatore è data dalla natura stessa di imposta indiretta, dell’imposta unica sui concorsi pronostici e sulle scommesse. La norma stessa inoltre non è armonizzata a livello europeo e la disciplina, in ordine alla base imponibile, ai soggetti passivi, alle aliquote, è posta dalla sola legislazione nazionale, a prescindere dal trattamento fiscale che gli altri Paesi riservano in materia”.

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