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Germania. Martin Arendts (Avv) su pronuncia Corte Eu caso Ince: “Allo stato attuale non si può negare la mediazione e l’offerta di scommesse sportive”

In: Scommesse

23 ottobre 2015 - 16:43


Martin Arendts

(Jamma) “Dopo le pertinenti osservazioni dell’avvocato generale non è più ammissibile prevedere che sia un reato penale offrire servizi per le sommesse online in virtù di una autorizzazione rilasciata in un altro Stato membro dell’UE”. Così l’avvocato Martin Arendts commenta l’opinione dell’Avvocato Generale della Corte di Giustizia Eu Szpunar sulla causa Ince. La mediazione e l’offerta di scommesse sportive non possono essere vietate in virtù del quadro giuridico attuale “ aggiunge il legale. L’avvocato Arendts è il legale di Sebat Ince, accusato di svolgere attività di intermediazione senza un’autorizzazione tedesca.

“Da almeno tre anni e mezzo in Germania è bloccata la procedura per il rilascio di concessioni di scommesse sportive. Una procedura di rilascio trasparente e non discriminatoria non è mai stata assicurata come hanno stabilito diversi Tribunali tra cui , da ultimo, il Tribunale amministrativo dell’Assia ( il 19 ottobre 2015).
Alla legge non più possibile trovare dei ‘rimedi’, il processo di rilascio delle concessioni è da rivedere completamente. E in questo contesto va pensata una una revisione completa del gioco d’azzardo e del diritto sulle scommesse visto che il monopolio di Stato sotto l’attuale situazione fattuale e giuridica non è più sostenibile” conclude.



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