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ESSA, nuovi piani per assicurare l’integrità delle scommesse in Europa

In: Scommesse

16 ottobre 2015 - 12:31


Essa

(Jamma) – La lotta contro la corruzione nello sport ha fatto un importante passo in avanti. ESSA, il rappresentante delle più grandi imprese di scommesse regolamentate al mondo, ha infatti esortato l’Unione Europea a sostenere piani per garantire l’integrità delle scommesse in tutta Europa e di utilizzarli per promuovere questo approccio a livello mondiale.

 

Svelando il British Integrity Action Plan al parlamento europeo, Mike O’Kane, presidente ESSA e co-presidente dell’UK’s new Sports Betting Integrity Forum (SBIF), ha parlato di un “progetto di buone pratiche e misure efficaci per proteggere eventi sportivi, consumatori e operatori di scommesse regolamentate dall’impatto negativo correlato alle scommesse nelle partite truccate”.

 

Ha parlato ai membri del parlamento europeo, agli alti funzionari della commissione europea, ai rappresentanti dello sport e alle altre principali parti interessate, spiegando come ormai fosse indispensabile che i regolatori di gioco d’azzardo e le forze dell’ordine lavorassero insieme con gli enti sportivi e le imprese delle scommesse regolamentate per combattere le minacce all’integrità sportiva.

 

L’approccio del Regno Unito include un elenco completo di azioni preventive che tutte le parti interessate si sono impegnate a tenere per un’educazione dei giocatori e un alto livello di governance nello sport, un’efficace gestione del rischio per gli operatori di scommesse e una serie di indagini e azioni penali che potranno essere impiegate e applicate dalle autorità pubbliche.

 

“Quello che abbiamo cercato di raggiungere è un approccio comune strategico dettagliato per permettere a tutto il settore di combattere il matchfixing” ha dichiarato O’Kane, sottolineando che nel piano d’azione è “cruciale l’impegno nella condivisione delle informazioni da parte delle autorità competenti nazionali e internazionali. E’ imperativo che le stesse pratiche non vengano adottate solo in europa, ma a livello globale se vogliamo seriamente eliminare il crimine e coloro che cercano di manipolare gli operatori di scommesse sportive per frodare i consumatori. Chiaramente, dove possibile, gli standard comuni sono utili e il piano d’azione sviluppato in una delle più importanti giurisdizioni sul gioco d’azzardo regolamentato, con un efficace modello di integrità nel campo delle scommesse sportive, è la migliore base per ottenere questi obiettivi”, ha concluso O’Kane.

 

L’evento, che si è concentrato sul ruolo degli organismi sportivi, gli operatori e le autorità di regolamentazione delle scommesse nella lotta contro le partite truccate, ha incluso un certo numero di altri oratori di alto livello: come il Prof. Dr. Ben Van Rompuy dell’Istituto Asser. Il Prof Van Rompuy, commentando il suo lavoro più recente di valutazione di una potenziale correlazione tra scommesse e partite truccate, ha spiegato che: “L’evidenza empirica mostra che le scommesse relative alle partite truccate prevalentemente si riferiscono al risultato finale di una partita, non ad altri tipi di scommesse”, e che i suggerimenti secondo cui i mercati regolamentati dovevano essere limitati, pertanto, non sono giustificati.

 

Jean-François Reymond, segretario generale di international players’ association EU Athletes, ha sottolineato l’importanza dell’educazione del giocatore come “una misura molto efficace e componente essenziale di qualsiasi intervento di azione preventiva”. Mentre Nigel Mawer, Disciplinary Chairman della World Professional Billiards and Snooker Association (WPBSA) ha spiegato che il pericolo delle partite truccate dovrebbe essere resi molto chiaro agli sportivi: “Il messaggio chiave dovrebbe essere, se ti beccano la tua carriera è finita”. Szabolcs Horvath, membro EU Sport Commissioner Tibor Navracsics’ Cabinet ha infine chiuso l’evento.

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