HomeDati sul gioco regolamentatoScommesse sportive a febbraio 2026: raccolta a 1,9 miliardi, cala la spesa...

Jamma reports
Grafici e statistiche di mercato

Scommesse sportive a febbraio 2026: raccolta a 1,9 miliardi, cala la spesa dei giocatori

Nel mese di febbraio 2026 le scommesse a quota fissa, giocate sia nelle agenzie fisiche sia online, hanno registrato un volume complessivo di gioco pari a 1.917.142.075,95 euro. Il dato evidenzia una diminuzione del 6,80% rispetto ai 2.057.024.099,90 euro registrati nel mese di gennaio 2026. Nonostante il calo su base mensile, il confronto con lo stesso periodo dell’anno precedente mostra una crescita significativa: la raccolta di febbraio 2026 risulta infatti in aumento dell’11,32% rispetto a febbraio 2025.

In forte contrazione invece la spesa dei giocatori. Nel secondo mese del 2026 la spesa complessiva si è fermata a 165.657.296,49 euro, segnando un calo del 49,77% rispetto ai 329.796.225,48 euro registrati a gennaio. Anche il confronto su base annua evidenzia una diminuzione rilevante: rispetto a febbraio 2025 la spesa dei giocatori è infatti scesa del 47,39%.

I dati indicano quindi un andamento differenziato per il mercato delle scommesse sportive: se da un lato la raccolta continua a mantenere livelli elevati e mostra una crescita nel confronto annuale, dall’altro si registra una significativa riduzione della spesa effettiva sostenuta dai giocatori, segnale di vincite più alte o di margini ridotti per gli operatori nel periodo considerato.

Di seguito l’istogramma con i dati della raccolta delle scommesse a quota fissa totali, giocate in agenzia e online, riferiti a febbraio 2026, divisi per concessionario e ordinati per importo raccolto.

Di seguito l’istogramma con i dati della raccolta delle scommesse a quota fissa totali, giocate in agenzia e online, riferiti ad gennaio 2026, divisi per concessionario e ordinati per importo raccolto.

Di seguito l’istogramma con i dati della raccolta delle scommesse a quota fissa totali, giocate in agenzia e online, riferiti a febbraio 2025, divisi per concessionario e ordinati per importo raccolto.