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Williams (Gambling Commission): “In UK valanga di domande incomplete per il processo di concessione delle licenze”

In: Fiere, Politica

3 febbraio 2015 - 13:20


jennywilliams

(Jamma) – Jenny Williams, amministratore delegato della Gambling Commission britannica, ha rivelato ad Ice che il 90 per cento delle domande ricevute per il Gambling (Licensing and Advertising) Act 2014 sono state presentate incomplete.

 

Williams, intervenendo al World Regulatory Briefing ad ICE Totally Gaming presso il centro ExCel di Londra, ha ammesso che molti operatori avevano trovato il processo troppo “complesso”, ma ha aggiunto che non vi erano stati problemi particolari. “Noi non chiediamo informazioni di cui non abbiamo bisogno, quindi non possiamo essere soddisfatti se le domande sono incomplete” ha detto Williams in un’intervista con John Hagan, un partner di Harris Hagan.

 

“Io accetto che sia un processo complesso che ha coinvolto una serie di operatori diversi, ma la stragrande maggioranza di queste persone hanno già operato nel Regno Unito. Abbiamo effettuato ampie consultazioni in fase di preparazione e abbiamo tutti imparato da questo processo. Forse in termini di spiegazione di quello che cercavamo, avremmo potuto fare anche meglio, ma si impara attraverso il dialogo”. Williams ha ammesso che si trattava di una esperienza per conoscere meglio la rete di fornitura del settore del gioco nel Regno Unito. Tuttavia, ha negato che vi siano piani imminenti per far avanzare il processo anche con chi è dotato di licenza. “Non ci sono piani al momento per iniziare con chi dispone di licenza. Mai dire mai, ma al momento non credo che sarebbe una scelta proporzionata”, ha aggiunto. “Abbiamo bisogno che tutti i nostri licenziatari si assumano la responsabilità per i loro contraenti. Abbiamo imparato molto nel periodo che precedeva l’attuazione, in particolare sulla complessità della catena di approvvigionamento e il mondo del marketing per quanto riguarda chi dispone di licenza”.

 

Nonostante le sfide, Williams è convinta che l’attuazione della legge ha portato ad un’industria del gioco migliore nel Regno Unito. “Ora c’è la capacità di rispondere ai rischi emergenti ed ai cambiamenti”, ha detto. “Ora è molto facile vedere se si hanno rapporti con un operatore con licenza, e quindi molto più facile anche per gli inserzionisti ed i fornitori. Inoltre, ha contribuito a portare gli obiettivi della licenza più alla ribalta di quanto non fossero in passato, mentre sta aiutando l’operatore responsabile a contribuire a fermare la concorrenza illegale.”

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