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Vitali (PD): ‘Versare il 4% del PREU al fondo annuale della Lega Ippica Italiana’

In: Apparecchi Intrattenimento, Leggi, Politica, Scommesse

18 luglio 2012 - 09:17


ippica

(Jamma) Tra le risorse atte ad alimentare il fondo annuale della Lega Ippica Italia anche un contributo pari al quattro per cento del prelievo erariale unico nel limite massimo di 45 milioni di euro per l’anno 2012, 140 milioni di euro per l’anno 2013, 130 milioni di euro per l’anno 2014, 100 milioni di euro per l’anno 2015, 70 milioni di euro per l’anno 2016, 50 milioni di euro per l’anno 2017. E’ la proposta contenuta nell’emendamento presentato ieri dal senatore del PD Walter Vitali al disegno di legge ‘recante misure urgenti in materia di efficientamento, valorizzazione e dismissione del patrimonio pubblico, di razionalizzazione dell’amministrazione economico-finanziaria, nonché misure di rafforzamento del patrimonio delle imprese del settore bancario’.

Il senatore prevede inoltre che a decorrere dal primo gennaio 2013 gli ippodromi possono commercializzare alloro interno tutti i giochi pubblici con vincita in denaro, oltre a quelli già previsti dalla legge.

Il senatore suggerisce all’art.3 dopo il comma 9 di aggiungere i seguenti:

«9-bis. Con decreto del Ministro delle politiche agricole alimentari e forestali di concerto con il Ministro dell’economia e delle finanze, da emanarsi entro sessanta giorni dalla entrata in vigore della presente legge, e` istituita, senza nuovi o maggiori oneri per la finanza pubblica, la Lega ippica italiana, associazione senza fini di lucro sottoposta all’indirizzo, alla vigilanza ed al controllo del Ministero delle politiche agricole alimentari e forestali. Alla Lega sono iscritti gli allevatori, i proprietari e le società di gestione degli ippodromi che soddisfano i requisiti stabiliti dal Ministro delle politiche agricole e forestali.

9-ter. le risorse che alimentano il fondo annuale di dotazione della Lega Ippica Italiana, di seguito lega, per lo sviluppo e la promozione del settore ippico a decorrere dal primo gennaio 2013 e fino al 31 dicembre 2017 sono:

a) la quota annuale di iscrizione degli associati;

b) la quota della raccolta delle scommesse su eventi a base ippica di pertinenza della Lega; la quota e` versata mensilmente alla stessa Lega dalla Agenzia delle dogane e dei monopoli, di seguito ADM, entro la fine del mese successivo a quello di pertinenza; l’ADM risponde dei versamenti alla Lega nei limiti di quanto ricevuto dai concessionari; l’ADM entro novanta giorni dall’entrata in vigore della presente legge, dispone l’aggiornamento della convenzione di concessione prevedendo apposite penali e cause di revoca per il ritardato o mancato versamento delle quote di spettanza della Lega;

c) i proventi derivanti dalla cessione dei diritti televisivi relativi alle immagini ippiche;

d) un contributo a valere sulle maggiori entrate maturate annualmente pari al quattro per cento del prelievo erariale unico maturato nell’anno precedente relativamente agli apparecchi e congegni da intrattenimento e divertimento, nel limite massimo di 45 milioni di euro per l’anno 2012, 140 milioni di euro per l’anno 2013, 130 milioni di euro per l’anno 2014, 100 milioni di euro per l’anno 2015, 70 milioni di euro per l’anno 2016, 50 milioni di euro per l’anno 2017;

e) il contributo e` versato alla Lega in dodici rate mensili di eguale importo entro il giorno 15 di ogni mese;

f) un contributo mensile di importo pari alle imposte derivanti dalle attività di raccolta dei giochi pubblici effettuate nel mese all’interno degli ippodromi; il contributo e` versato alla Lega entro 45 giorni dalla fine del mese a cui si riferisce. A decorrere dal primo gennaio 2013 gli ippodromi possono commercializzare alloro interno tutti i giochi pubblici con vincita in denaro, oltre a quelli già previsti dalla legge, ferma restando la disponibilità da parte della società di gestione dell’ippodromo delle necessarie concessioni o di adeguati contratti con società concessionarie. L’ADM entro il 31 ottobre 2012 definisce, nell’ambito di un indirizzo di efficienza operativa nella distribuzione dei giochi pubblici con vincita in denaro, i requisiti tecnici e di spazio del locale in cui e` effettuata la vendita di tali prodotti, il numero di apparecchi con vincita in denaro di cui all’articolo 110, comma 6, lettere a) e b), del testo unico delle leggi di pubblica sicurezza, di cui al regio decreto 18 giugno 1931, numero 773, e successive modificazioni, installabili presso ciascun ippodromo nonché le modalita` tecniche per il calcolo delle imposte derivanti dalla vendita di tali giochi; il contributo e` destinato alla Lega al miglioramento ed alla gestione degli impianti ippici e al sostegno del miglioramento delle razze indigene;

g) un contributo mensile pari al 50 per cento delle imposte derivanti dalle scommesse su eventi virtuali assimilabili a corse ippiche; il contributo e` versato alla Lega entro 45 giorni dalla fine del mese a cui si riferisce. L’ADM entro il 31 ottobre 2012 definisce le categorie di eventi virtuali assimilabili alle corse ippiche».

 

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