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Vezzano sul Crostolo, l’assessore Stazzoni: “Gioco d’azzardo, si acceleri iter parlamentare per definizione legge ad hoc”

In: Politica

17 novembre 2014 - 10:39


donne azzardo

(Jamma) – Stasera, alle ore 20.45, presso il Teatro Manzoni a Vezzano sul Crostolo, l’Amministrazione Comunale promuove “Mettiamoci in gioco!”, prima serata informativa sul contrasto al gioco d’azzardo e alle ludopatie. All’incontro interverrà Umberto Caroni, Responsabile AzzardoPoint del Centro Sociale Papa Giovanni XXIII, che dialogherà con gli esercenti delle attività commerciali e con la cittadinanza sui temi della serata.

 

Si tratta di un percorso intrapreso nel 2013, quando il Comunale di Vezzano sul Crostolo ha aderito al “Manifesto dei Sindaci per la legalità e contro il gioco d’azzardo”. Per l’Amministrazione Comunale si tratta ora di mettere in campo nuove azioni per il fattivo contrasto alla diffusione del gioco d’azzardo e alle ludopatie, quale tutela della salute dei cittadini.

 

“L’impegno che questa Amministrazione vuole mettere in campo, per contrastare l’aumento esponenziale di giocatori, nasce dal fatto che il loro numero è in costante aumento – ha dichiarato Franco Stazzoni, Assessore al Welfare. – Questo fenomeno è stato sicuramente incentivato dalla crisi che sta attanagliando il nostro paese e dalla mancanza di una legislazione specifica in materia; legislazione che sicuramente negli scorsi anni è stata rallentata anche dagli interessi economici che questo “business” genera. Riteniamo quindi, nel nostro piccolo e per quello che le norme ci consentono, che sia necessario incominciare a mettere in campo nuove forme di contrasto, che siano da stimolo al legislatore affinché acceleri l’iter parlamentare per la definizione di un a legge ad hoc che ponga le basi per una nuova stagione”.

 

La ludopatia è oramai riconosciuta come patologia e seguita dai Servizi Sanitari che si occupano di dipendenze in quanto, oltre che essere un costo sociale, produce conseguenze, a volte tragiche, anche sulle famiglie dei “giocatori”. In Emilia-Romagna, nel 2013, il gioco d’azzardo ha prodotto un fatturato di circa 6 milioni di euro e ha comportato l’assistenza di 1.102 persone da parte dei SerT delle Aziende Usl; un dato in costante crescita: si stima infatti che i giocatori totali siano circa 10mila.

 

La Regione Emilia-Romagna nel 2013 ha emanato una legge in materia di cui, uno dei punti salienti, è l’introduzione del marchio “Slot-frER” che verrà rilasciato alle attività commerciali che decidono di non richiedere la licenza dei Monopoli per installare queste macchine. Il marchio, che verrà rilasciato anche dal Comune di Vezzano sul Crostolo previa sottoscrizione di una dichiarazione ed iscrizione ad un apposito registro che verrà pubblicato sul sito web del Comune, consentirà agli esercizi di fregiarsi di questo “riconoscimento” che, oltre ad avere un valore morale, potrebbe riservare in futuro anche risparmi e agevolazioni fiscali.

 

Inoltre l’Amministrazione Comunale ha coinvolto nell’iniziativa i Comuni di Albinea e Quattro Castella con i quali sta predisponendo un regolamento che sancirà metodi, tempi e condizioni di utilizzo degli apparecchi per il gioco d’azzardo.

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