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Veneto. Presentato pdl del gruppo Idv contro il gioco d’azzardo

In: Cronache, Politica

10 febbraio 2014 - 16:59


consiglioveneto

(Jamma) Con una conferenza stampa a palazzo Ferro Fini, sede del Consiglio regionale del Veneto, Antonino Pipitone e Gennaro Marotta, consiglieri regionali di Italia dei Valori, hanno presentato il progetto di legge del Gruppo IdV contro il gioco d’azzardo.

“Il nostro progetto di legge – spiega il capogruppo Pipitone – risponde alla evidente necessità, oltre che opportunità, per la Regione Veneto di normare il fenomeno, nel rispetto delle competenze dello Stato. Sintetizzando, la nostra proposta istituisce l’Osservatorio regionale sul gioco d’azzardo patologico, prevede un logo identificativo regionale (il brand “Stop Slot”) per gli esercizi pubblici che non installino o dismettano le slot machine, la creazione di un numero verde di aiuto e di un sito internet regionale dedicato. Inoltre introduciamo interventi socio-sanitari per il trattamento dei giocatori d’azzardo patologici, e promuoviamo accordi con gli operatori economici per arrivare a un codice di autoregolamentazione che vieti di pubblicizzare il gioco d’azzardo. In pratica, basta con i supermercati che, per fare una promozione, usano lotterie istantanee e card “gratta e vinci”.”

“L’Osservatorio regionale – racconta Pipitone – è il cuore del meccanismo. Studia il fenomeno in Veneto, formula pareri e proposte al Consiglio regionale ed alla Giunta per elaborare azioni di prevenzione, contrasto e trattamento delle dipendenze patologiche. Inoltre promuove campagne informative, educative e di sensibilizzazione e propone a Ulss e Comuni interventi territoriali socio-sanitari. È formato da assessori e consiglieri, rappresentanti di Ulss, Comuni, associazioni di categoria, Onlus ed esperti in materia. Tutti vi partecipano gratuitamente“.

“Un altro punto forte della legge è il risvolto sanitario, una cura reale. I malati di ludopatia sono sempre di più e non possono venire curati nei Sert, come i tossicodipendenti. Per questo vogliamo istituire in ogni Ulss un’unità operativa semplice a valenza dipartimentale, ovvero un piccolo reparto specializzato nella diagnosi e nel trattamento delle persone affette da gioco d’azzardo patologico. Fino a che queste prestazioni specifiche non verranno introdotte nei LEA, la Regione può promuovere iniziative sperimentali per i ludopatici”.

“L’obiettivo del nostro progetto di legge – conclude Pipitone – è quello di dare un’educazione alle famiglie, facendo capir loro che questo atteggiamento verso i giochi d’azzardo porta alla rovina. Si tratta di un fenomeno grave, un vera e propria patologia, che la Regione non può più sottovalutare. La nostra proposta di Legge – ribadisce Pipitone – intende prevenire e disincentivare questo atteggiamento culturale e patologico e curare invece chi ha già queste patologie”. “

Leggi e scarica il progetto_legge_idv_Veneto

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