Il gioco responsabile come presidio di legalità e strumento concreto di prevenzione a tutela del consumatore è stato al centro del convegno organizzato da Novomatic a Enada Primavera 2026, che ha riunito istituzioni e operatori del comparto per un confronto sulle sfide attuali e future del settore.
Tra gli interventi più rilevanti, quello dell’onorevole Saverio Congedo, deputato di Fratelli d’Italia e componente della Commissione Antimafia, che ha posto l’accento sul ruolo cruciale del gioco legale come argine alle infiltrazioni della criminalità organizzata.
Congedo ha sottolineato come la trasparenza e la regolamentazione rappresentino elementi fondamentali per garantire un sistema sano e controllato. In questo contesto, il circuito legale del gioco non solo tutela i consumatori, ma costituisce anche un vero e proprio baluardo contro il riciclo illecito e le attività delle mafie, che trovano terreno fertile laddove mancano regole e controlli efficaci.
Il deputato ha evidenziato la necessità di rafforzare la collaborazione tra istituzioni e operatori del settore, definendola una condizione imprescindibile per costruire un sistema di prevenzione efficace. Solo attraverso un’azione coordinata, ha spiegato, è possibile garantire strumenti adeguati di controllo, informazione ed educazione al gioco consapevole.
Particolare attenzione è stata dedicata anche all’innovazione digitale, vista come opportunità per migliorare i sistemi di monitoraggio e per sviluppare nuove modalità di informazione rivolte agli utenti. In quest’ottica, Congedo ha richiamato l’importanza di strumenti tecnologici avanzati che possano supportare sia le istituzioni sia gli operatori nella promozione di comportamenti responsabili.
Guardando al futuro normativo, il parlamentare ha fatto riferimento ai prossimi interventi legislativi sul comparto, sottolineando l’esigenza di una regolamentazione chiara e condivisa, capace di coniugare sviluppo economico e tutela sociale.
Il messaggio finale è stato netto: il gioco legale deve essere considerato non solo un’attività economica, ma un presidio culturale e istituzionale. Rafforzarlo significa difendere i cittadini, contrastare l’illegalità e promuovere un modello di consumo consapevole e responsabile.







