Cerca nel sito
Facebook Twitter Youtube RSS
 

UK, una Commissione di controllo ‘assolve’ la pubblicità sul gioco d’azzardo : “Regole efficaci garantiscono dai rischi”

In: Politica

15 dicembre 2014 - 18:37


paddy-power

(Jamma)La pubblicità sul gioco d’azzardo ha avuto un impatto “relativamente basso” sui danni legati al gioco eccessivo. E’ quanto è emerso da un rapporto redatto dalla Commissione britannica che vigila sulle pratiche pubblicitarie.

La Commissione di Advertising Practice (CAP) e la Commissione di Broadcast Advertising Practice (BCAP) hanno condotto uno studio di 52 pagine sugli effetti che la pubblicità ha sui giocatori d’azzardo e ha scoperto che il problema del gioco d’azzardo compulsivo e la partecipazione dei minori è in calo dal 2007.

“I due indicatori in base ai quali si può determinare il valore del rapporto tra il problema e i danni legati al gioco d’azzardo e la partecipazione minorenni sono a livelli bassi e le tendenze indicano che sono in calo dal 2007.” Ha spiegato Shahriar Coupal, Direttore del PAC “Sappiamo il gioco d’azzardo può rappresentare un argomento controverso ed è il motivo per cui ci sono regole severe per assicurarsi che sia pubblicizzato in modo responsabile. Il nostro studio dimostra che la nostra regolamentazione in materia di pubblicità sui giochi è efficace ed è nostra intenzione intervenire se ci dovessimo rendere conto che minori e persone vulnerabioli corrono qualche rischio.”

“La letteratura accademica sulla pubblicità del gioco d’azzardo ci dice che potenzialmente può determinare un impatto sui giocatori, ma relativaemnte al problema del gioco patologico questo impatto è risultato essere relativamente basso. “

Il regolatore dei media inglese Ofcom ha condotto uno studio nel 2013 dal quale è emerso che vi è stato un aumento del 600% della pubblicità di gioco da quando il mercato è stato liberalizzato nel 2007.

La ricerca di CAP e BCAP rivela che il denaro speso per la pubblicità aumentato da £ 150 milioni nel 2010 a £ 235m nel 2013 , € 141m sono stati investiti nella pubblicità televisiva.

Il nostro studio , fa sapere la Commissione, è stato avviato in risposta a una richiesta da parte del Dipartimento della Cultura, i Media e lo Sport del Governo britannico e fa parte di un processo multi-agenzia . “Il nostro lavoro analizza i risultati delle ricerche indipendenti pubblicate all’inizio di quest’anno dalla ASA che hanno dimostrato, tra l’altro, che le decisioni della ASA sui reclami presentati contro le pubblicità di gioco a distanza soddisfano le aspettative della società. Date le modifiche al mercato e le legittime preoccupazioni su quale debba essere il livello di offerta , la pubblicità di gioco continuerà ad essere una questione a cui dedicheremo grande attenzione e su cui lavoreremo in modo proattivo per garantire che la pubblicità sul gioco d’azzardo rimanga responsabile”. I prossimi passi della Commissione saranno finalizzati a :

Produrre una guida per gli inserzionisti.

Lavorare con accademici e altri esperti al fine di garantire che le regole rispondano in modo efficace al rischio associato alla pubblicità del gioco d’azzardo.

Commenta su Facebook


Realizzazione sito