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Ue. Barnier: ‘Per una maggiore tutela dei consumatori stiamo valutando una serie di opzioni politiche’

In: Apparecchi Intrattenimento, Cronache, Newslot, Politica

18 giugno 2012 - 12:12


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Spagna. Ad oggi 53 operatori autorizzati per il gioco on line (elenco operatori)

 

(Jamma) “La Commissione sta prendendo in considerazione una serie di opzioni politiche, sia a livello nazionale che dell’UE, al fine di garantire non soltanto una migliore tutela dei consumatori (nello specifico, mediante misure di prevenzione più efficaci per il gioco d’azzardo problematico e la dipendenza da gioco d’azzardo), ma anche una protezione adeguata per tutti i cittadini, ivi compresi i minori e gli adulti vulnerabili, dai rischi associati al gioco d’azzardo on-line”. Questo è quanto dichiarato dal Commissario al Mercato Interno, Michel Barnier, in risposta all’interrogazione presentata lo scorso aprile dall’onorevole Matteo Salvini con la quale chiedeva quali fossero le iniziative proposte o predisposte a livello dell’Unione rispetto i ai problemi sociali e alle patologie legate al gioco d’azzardo e se la Commissione fosse al corrente dei gravi disagi sociali causati in Italia dalla grande diffusione di “slot machines” all’interno di normali locali commerciali. “La Commissione – ha proseguito Barnier – non dispone di informazioni specifiche riguardo alla portata degli eventuali problemi sociali legati all’uso di “slot machines” in Italia”, tuttavia “la Commissione è a conoscenza del fatto che il ministero della Salute italiano sta sviluppando, sulla scorta di dati concreti sul comportamento di gioco, un progetto per concepire una serie di azioni contro la dipendenza”. “La Commissione – ha concluso Barnier – ritiene che le iniziative intraprese per incoraggiare la conoscenza del gioco d’azzardo problematico e della dipendenza da gioco d’azzardo, nonché delle relative cause, siano di grande utilità. Di seguito il testo integrale della risposta “Come dimostrano le risposte alle recenti interrogazioni riguardo a preoccupazioni analoghe, la Commissione riconosce l’importanza della questione sollevata dall’onorevole parlamentare. L’attuazione di programmi e iniziative di prevenzione, ad esempio campagne di sensibilizzazione, per diffondere informazioni sui rischi del gioco d’azzardo problematico o compulsivo, rientra fondamentalmente tra le competenze delle autorità nazionali. Tuttavia, in vista dell’adozione della comunicazione sul gioco d’azzardo online nel mercato interno, prevista per il 2012, la Commissione sta prendendo in considerazione una serie di opzioni politiche, sia a livello nazionale che dell’UE, al fine di garantire non soltanto una migliore tutela dei consumatori (nello specifico, mediante misure di prevenzione più efficaci per il gioco d’azzardo problematico e la dipendenza da gioco d’azzardo), ma anche una protezione adeguata per tutti i cittadini, ivi compresi i minori e gli adulti vulnerabili, dai rischi associati al gioco d’azzardo on-line. La Commissione non dispone di informazioni specifiche riguardo alla portata degli eventuali problemi sociali legati all’uso di “slot machines” in Italia. A livello nazionale, purtroppo, gli studi e i dati statistici disponibili sono ancora limitati. Ciononostante, la Commissione è a conoscenza del fatto che il ministero della Salute italiano sta sviluppando, sulla scorta di dati concreti sul comportamento di gioco, un progetto per concepire una serie di azioni contro la dipendenza. La Commissione ritiene che le iniziative intraprese per incoraggiare la conoscenza del gioco d’azzardo problematico e della dipendenza da gioco d’azzardo, nonché delle relative cause, siano di grande utilità”.

 

Matteo Salvini (Lega Nord): ‘La Commissione europea sa come disciplinare la grande diffusione di slot machine in Italia?’

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