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Trentino. Plotegher (Pd): “Presto in Consiglio Regionale il ddl su gioco patologico”

In: Politica

29 agosto 2014 - 18:07


trento

(Jamma) A breve la Regione Trentino Alto Adige potrebbe avere le nuove disposizioni per limitare il gioco d’azzardo patologico. Il disegno di legge, che verrà discusso in consiglio provinciale, è stato proposto dalla consigliera del PD Violetta Plotegher. Il progetto intende ridurre il numero di sale slot e vlt nei locali pubblici del territorio. E’ importante considerare – sottolinea la Plotegher – che la cittadinanza non ricava benefici economici dalla diffusione del gioco d’azzardo e che le entrate per l’erario sono in misura nettamente inferiori rispetto ai costi sociali e sanitari che lo Stato deve sostenere per curare e riabilitare i malati di ludopatia. Si stimano infatti più di 6 miliardi di euro spesi ogni anno in Italia per la cura diretta dei giocatori patologici, ma questa cifra raddoppia se si calcolano anche i costi sociali diffusi. Il disegno di legge prevede – così come aveva già chiesto il forum delle associazioni familiari del trentino – che a decorrere dall’esercizio finanziario 2015 una quota pari al 1,5% delle somme annualmente recuperate dalla Provincia dal prelievo erariale unico sugli apparecchi di gioco, sia finalizzata alla prevenzione e alla cura della dipendenza dal gioco d’azzardo.

Il ddl intende inoltre diffondere una responsabilità condivisa tra i vari attori sociali (del mondo della sanità, del sociale, della scuola e del mondo educativo, delle associazioni familiari, degli esercenti, delle forze dell’ordine, degli amministratori e dei cittadini) in modo da costituire un’alleanza capace di tendere ad un cambiamento culturale capace di prevenire e contrastare il gioco d’azzardo.

Il testo contribuirà ad alzare l’attenzione sul tema da parte del Consiglio Provinciale che sarà a breve impegnato, attraverso i lavori della IV commissione provinciale, a discutere sugli articoli del ddl presentato dal Consigliere Walter Viola sullo stesso tema.

Il testo della cons.ra Plotegher interviene affinché vengano tenuti in grande considerazione i costi sociali del fenomeno del gioco d’azzardo. Che non sono solo i costi relativi agli interventi sanitari per la cura dei giocatori patologici, ma che devono comprendere i costi della perdita del lavoro, i problemi familiari, l’aumento delle separazioni, i problemi di disagio dei figli minori, il rischio di depressione e violenza, i prestiti non risarciti, il possibile ricorso all’usura, gli interventi di sostegno economico e socioassistenziale per le famiglie…

 

Il quadro che emerge sollecita, insomma, una risposta adeguata da parte di tutti, a cominciare dalle istituzioni. Senza colpevolizzare chi opera in questo settore ed anzi coinvolgendo e responsabilizzando proprio chi gestisce queste attività in maniera lecita.

Il ddl interviene infine affinché s’investa maggiormente nella sensibilizzazione e informazione sui rischi correlati al gioco d’azzardo, adottando misure di prevenzione selettiva e orientate alla diagnosi precoce dei fattoridi rischio soprattutto in giovanissima età, e producendo ricerche e collaborazioni scientifiche nel campo delle neuroscienze e delle terapie.

In particolare, è necessario investire di più nei percorsi di sostegno e recupero attraverso i gruppi di auto-mutuo-aiuto che anche a livello internazionale vengono considerati pratiche buone ed efficaci.

Per questo, il ddl della cons.ra Plotegher prevede che a decorrere dall’esercizio finanziario 2015 una quota pari al 1,5% delle somme annualmente recuperate dalla Provincia dal prelievo erariale unico sugli apparecchi di gioco, siano finalizzate e vincolate a iniziative di informazione, formazione, prevenzione cura e riabilitazione della dipendenza dal gioco d’azzardo.

Iniziative che l’istituito osservatorio provinciale sul fenomeno della dipendenza da gioco d’azzardo dovrà coordinare in modo integrato, coinvolgendo gli attori previsti dal presente disegno di legge, e garantendo maggiore condivisione e valutazione nell’utilizzo dei fondi a disposizione.

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