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Tracciabilità a 1.000 euro. L’on. Fugatti suggerisce di rialzare la soglia

In: Apparecchi Intrattenimento, Casinò, Politica

8 febbraio 2012 - 15:29


fugatti

(Jamma) Viene riproposta all’attenzione della Camera in un’interrogazione dell’on. Maurizio Fugatti la questione, inasprita dal decreto Salva-Italia, sulla tracciabilità dei pagamenti a 1.000 euro che ha investito, per quanto riguarda il mondo dei giochi, in particolare, il settore dei casinò e quello degli apperecchi da intrattenimento. L’on. Fugatti ha chiesto al Ministro dell’economia e delle finanze se il governo ha intenzione di modificare al rialzo la soglia di tracciabilità dei pagamentiin vista dei gravi danni che questa norma sta portando ad ampi comparti della nostra economia.

“L’‘articolo 12 del decreto-legge 6 dicembre 2011, n. 201, convertito, con modificazioni, dalla legge 22 dicembre 2011, n. 214, ha ulteriormente abbassato il limite all’uso del denaro contante, portandolo a mille euro – ha spiegato il deputato di Lega Nord – lo stesso limite è stato fissato per i pagamenti, per l’erogazione di stipendi, compensi e pensioni da parte delle pubbliche amministrazioni;
tale misura sta comportando seri disagi alle categorie sociali più deboli, meno avvezze all’uso della moneta elettronica e magari, fino ad oggi senza un conto corrente bancario o postale;
tale misura genererà un notevole aumento degli oneri finanziari e delle commissioni sulle singole transazioni a carico dei cittadini e a favore del sistema finanziario;
non saranno solo i cittadini ad essere penalizzati dall’abbassamento della soglia, ma anche interi settori dell’economia reale: di questi giorni sono le dichiarazioni del presidente degli albergatori alto atesini che denuncia un calo dell’affluenza turistica dell’ordine del 5-8 per cento da attribuire all’impossibilità di pagare in contanti il soggiorno presso le strutture italiane; i turisti italiani preferiscono trascorrere le vacanze nella vicina Austria dove possono pagare comodamente con denaro contante, piuttosto che restare in Italia e pagare con carta di credito o assegno bancario;
l’abbassamento della soglia di tracciabilità dei pagamenti non produrrà benefici in termini di lotta all’evasione fiscale, ma produrrà sicuramente seri danni ad interi comparti della nostra economia – in conclusione, Fugatti ha chiesto al ministro se – il Governo intenda assumere iniziative normative per modificare al rialzo la soglia di tracciabilità dei pagamenti, valutati i disagi che la misura introdotta con l’articolo 12 del decreto-legge n. 201 del 2011 porterà a vaste categorie sociali e i danni che sta già portando ad importanti comparti della nostra economia, come quello turistico”.

 

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