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Torino, oggi al Consiglio Comunale audizione di Lottomatica su attività contrasto allo ludopatia

In: Politica

9 dicembre 2014 - 12:04


torino-Lotto

(Jamma) Si tiene oggi presso le Commissioni Legalità e Sanità del Consiglio Comunale di Torino l’audizione di Lottomatica sulle attività realizzate per la sensibilizzazione alla ludopatia.
L’audizione rientra tra le iniziative della Commissione Consiliare Speciale di promozione della cultura della legalità e del contrasto dei fenomeni mafiosi, oggi in seduta congiunta con la IV Commissione Consiliare permanente.
Nelle scorse settimane il Consiglio Comunale ha votato all’unanimità un ordine del giorno presentato dalla consigliera Barbara Cervetti (Moderati) che impegna l’amministrazione comunale ad intervenire presso il governo nazionale per ottenere la modifica delle slot machine vincolandone l’accesso all’inserimento del proprio codice fiscale, per evitarne l’uso da parte dei minori e per poter eventualmente disabilitare gli affetti da dipendenza da gioco. Il documento chiede inoltre una modifica dell’attuale normativa nazionale volta a impedire l’apertura di nuove sale da gioco a meno di 200 metri da luoghi sensibili come ospedali, scuole o luoghi di culto (norma peraltro già esistente nel Regolamento Polizia Amministrativa del Comune di Torino) e a limitare gli orari di apertura. Vengono inoltre chieste leggi regionali per la cura dei giocatori patologici e per il sostegno alle azioni degli Enti locali, oltre al divieto di ogni forma di pubblicità diretta o indiretta volta a incentivare il gioco d’azzardo. Un emendamento del Movimento 5 Stelle, per chiedere al governo che le tipologie di sale da gioco finora sottoposte solo all’autorizzazione da parte della Questura debbano sottostare anche ad autorizzazione comunale, è stato ugualmente approvato dai consiglieri.

Una mozione (prima firmataria Fosca Nomis, PD) è stata anch’essa approvata in aula. Il documento impegna l’amministrazione comunale a utilizzare tutti gli strumenti disponibili per il contrasto al gioco d’azzardo, intervenendo in questo senso sui Regolamenti comunali (di Polizia locale, Commercio, Pubblicità, sale da gioco), sulle ordinanze, sui controlli da parte dei Vigili urbani sulle sale da gioco e sui loro frequentatori e sull’utilizzo di strumenti e modelli informatici. Inoltre, si stabilisce l’impegno ad attivare reti, con tutte le associazioni disponibili, insieme ad ASL, perefettura, Questura, DIA, forze dell’ordine per monitorare, prevenire, contrastare la proliferazione del gioco d’azzardo. Approvato anche un emendamento proposto dalla Lega Nord per chiedere alla Regione Piemonte una legge in cui siano esplicitati i propri compiti e impegni per la cura dei giocatori patologici, per la prevenzione dei rischi da gioco d’azzardo, per il sostegno alle azioni degli Enti locali e per il contrasto all’infiltrazione delle organizzazioni criminali nel gioco lecito.

Nel corso dell’audizione lottomatica ha presentato  la tappa subalpina della campagna “18+” per la prevenzione della dipendenza da gioco nei minori. L’iniziativa si svolgerà in piazza Vittorio Veneto nelle giornate di sabato 13 e domenica 14 dicembre, nel quadro di una campagna nazionale avviata nel settembre scorso a Napoli, che avrà la sua conclusione a Roma, nel maggio del 2016.

Ne hanno parlato Simone Cantagallo ed Eleonore Para, addetti alle relazioni istituzionali di Lottomatica, nel corso dell’incontro  con le Commissioni Legalità e Sanità, presiedute rispettivamente dalle consigliere Fosca Nomis e Lucia Centillo.
Chiamati a illustrare di fronte alle Commissioni le iniziative dell’azienda contro ludopatia e dipendenza – che gestisce tra l’altro il gioco del Lotto – i rappresentanti di Lottomatica hanno voluto sottolineare come l’azienda impieghi il 3,7% del proprio fatturato per iniziative sociali e culturali.
Dal 2007 – hanno spiegato – è stato avviato un programma di “Gioco responsabile”, articolato su tre aree di attività. La prima è il supporto ai “giocatori problematici” (che hanno sviluppato comportamenti compulsivi e di dipendenza), anche attraverso il numero verde 800.921.921, gestito da FederSerD – Federazione italiana Dipartimenti e servizi delle dipendenze, che ha annoverato 62mila contatti in cinque anni. Seconda area tematica, le attività di prevenzione del gioco problematico, anche attraverso analisi e studi effettuati dall’Università La Sapienza di Roma, dal Policlinico Gemelli e dall’Università Cattolica. Infine, per il 4° anno, la campagna sul divieto di gioco per i minori – con Moige e Federazione Tabaccai – per la sensibilizzazione dell’opinione pubblica e il monitoraggio e supporto sui punti vendita. A questo proposito, durante la due giorni di piazza Vittorio, ragazzi e famiglie potranno ottenere informazioni e consigli, nonché la possibilità di effettuare un test sulla propria “propensione” al gioco e a un eventuale approccio scorretto, se non patologico, ad esso. Per ulteriori informazioni, visitare il sito www.giocaresponsaile.it (che conta già 113.000 visite all’attivo).

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