Cerca nel sito
Facebook Twitter Youtube RSS
 

Sul Dl semplificazioni fiscali una raffica di emendamenti sul gioco

In: Politica

19 marzo 2012 - 11:33


(Jamma) Sono 700 gli emendamenti presentati alle commissioni Finanze e Bilancio del Senato al decreto di semplificazione fiscale, che saranno votati a partire da martedi’. Il decreto riguarda piu’ che altro la semplificazione di una serie di procedure fiscali, ma i gruppi hanno presentato emendamenti che forse potrebbero essere meglio collocati nella delega fiscale, che il governo varera’ venerdi’ prossimo e che segnera’ una riforma piu’ ampia. Tra le 700 proposte di modifica ce ne sono diversi, ben 38, riguardanti il settore giochi . Molti i temi affrontati, si va dall’ippica ad una ipotesi di incremento del Preu.

Nella maggior parte dei casi si tratta di proposte già presentate nel corso dell’esame di altri decreti.

 

Controlli e sale giochi

I senatori del Pd Musi, Barbolini, D’Ubaldo, Fontana, Micheloni, Leddi, Randazzo, Rossi Paolo,  Stradiotto e Serafini Anna Maria chiedono che “Il personale delle Polizia di Stato, dell’Arma dei carabinieri, del Corpo della Guardia di Finanza è autorizzato a effettuare operazioni di gioco presso i locali in cui si effettuano scommesse o sono installati apparecchi di cui all’articolo 110 comma 6 lettera e) o b) del regio decreto 18 giugno 1973 numero 773 e successive modificazioni, al fine di acquisire elementi di prova in ordine alle eventuali violazioni in materia di gioco pubblico, ivi comprese quelle relative al divieto di gioco dei minori”.

 

Preu versato dai gestori

Sempre Barbolini con Agostini, D’Ubaldo, Fontana, Leddi, Musi, Rossi Paolo, Serafini Anna Maria, Stradiotto, Carloni, Giaretta, Legnini, Lumia, Mercatali, Morando e Pegorer, chiedeno che al comma 2 dopo la lettera a) sia aggiunto un a-bis) che prevede che all’articolo 24 del dl 98 del 2011, convertito in legge dalla legge 15 luglio 2011, dopo il comma 1 sia aggiunto il seguente: ‘a-bis. Al fine di garantire obiettivi di massima trasparenza e per una più efficace e tempestiva verifica degli adempimenti cui ciascun soggetto è tenuto, è fatto obbligo a tutte le figure a vario titolo operanti nella filiera del sistema gioco di effettuare ogni tipo di versamento senza utilizzo di moneta contante e con modalità che assicurino la tracciabilità di ogni versamento. È altresì demandata all’Aams, relativamente alle modalità di versamento del Preu, la facoltà di definire procedure per cui le concessionarie provvedano, salvo periodiche verifiche a conguaglio, a elaborare e trasmettere i conteggi del Preu ai terzi gestori che, su apposito incarico, provvedano a versarne le quote, tramite F24, direttamente allo Stato”.

Pubblicità e giochi

Barbolini, Agostini, D’Ubaldo, Fontana, Leddi, Musi, Rossi Paolo, Serafini Anna Maria, Stradiotto, Carloni, Giaretta, Legnini, Lumia, Mercatali, Morando e Pegorer, sono i firmatari della proposta del Pd con la quale si chiede che “il Mef, di concerto con i ministeri della salute e dell’Interno ( adotti) entro 90 giorni dalla data di entrata in vigore della legge di conversione del presente decreto legge, apposite misure finalizzate a regolamentare formalmente e specificamente ogni forma di pubblicità sui giochi d’azzardo” sul modello di quanto avviene per il fumo ” per le diverse forme di giochi a matrice cartacea, di messaggi deterrenti, visibili e facilmente leggibili, con avvertenze e richiami contro la dipendenza da gioco, disporre l’obbligatorietà che nei software delle newslot, nelle vlt e nei giochi online ricorrano sistematicamente opportune indicazioni di advertising e tutela contro  l’eccesso di ripetitività nel comportamento”.

Concessionari e responsabilità

Un altro emendamento, a firma dei senatori del Pd Leddi, Barbolini, D’Ubaldo, Fontana, Musi, Rossi Paolo, Serafini Anna Maria e Stradiotto propone che “i rappresentanti legali, gli amministratori anche di fatto e i soci di società per azioni con meno di quattro soci, di società a responsabilità limitata e di società di persone” siano responsabili in solido per le somme dovute a titolo di imposta unica, interessi e sanzioni. E quindi sanzioni amministrative da 100mila e 200mila euro per chiunque effettua, consente o promuove pubblicità di attività di gioco esercitate senza autorizzazioni o concessione o in favore di soggetti che gestiscono o promuovono le predette attività illecite.

Esclusione dalla concessione per reati fiscali

C’è ancora Barbolini, insieme a Sgostini, D’Ubaldo, Fontana, Leddi, Musi, Rossi Paolo, Serafini Anna Maria, Stradiotto, Carloni, Giaretta, Legnini, Lumia, Mercatali, Morando, e Pegorer, tra i firmatari dell’emendamento con il quale si chiede di precludere “ la possibilità di concorrere all’assegnazione o al rinnovo delle concessioni in materia di giochi, concorsi pronostici e scommesse alle società che hanno commesso violazioni gravi, definitivamente accertate, rispetto agli obblighi relativi al pagamento delle imposte e tasse”.

Trasparenza delle operazioni di gioco

Ancora trasparenza nella proposta dei senatori della Lega , Garavaglia, Franco, Vaccari e Mura che chiedono di sostituire l’articolo 24 del dl 98/2011 il comma 29 con il seguente testo “…. Le società emittenti carte di credito, gli operatori bancari, finanziari e postali sono tenuti a inibire per via telematica le transazioni e i trasferimenti di denaro da e in favore dei soggetti, indicati in apposito elenco predisposto dalla stessa Aams, che offrono nel territorio dello Stato, attraverso reti telematiche e di telecomunicazione, giochi, scommesse o concorsi pronostici con vincite in denaro in difetto di concessione…”.

Modifica articolo 88 Tulps e scommesse

I senatori della Lega propongono anche una modifica dell’articolo 88 Tulps e in particolare chiedono l’inserimento di una disposizione che renda inammissibile la richiesta di licenza Tulps da parte dei soggetti sprovvisti di concessione e demanda al giudice amministrativo la competenza in caso di controversia.

Bingo e sperimentazione tassazione

Il senatore De Lillo chiede di intervenire sulla norma che regolamenta l’offerta di bingo online “all’articolo 1, comma 2, lettera m), sopprimendo la frase ‘in via sperimantale fino al 31 dicembre 2012’ . Si riferisce ovviamente alla sperimentazione del meccanismo di tassazione del gioco del bingo.

Gioco a distanza e diritto fisso

De Lillo chiede con un’altra proposta emendative di intervenire sul “il diritto fisso” che non dovrà essere applicato alla “modalità di raccolta a distanza”, questo “al fine di favorire una miglior diffusione dei concorso pronostici e numerici online, rendondolo competitivo rispetto alle attese dei consumatori in termini di payout, posta di gioco e frequenza di estrazione”.

Assi e ippica

Non potevano mancare gli interventi a favore dell’ippica. I senatori Legnini e Andria chiedendo che “l’Assi ( possa) autorizzare, in via sperimentale e di concerto con il Mef e il Mipaaf, le società di corse a programmare, organizzare e gestire all’interno dei propri impianti le corse di cavalli nonché a partecipare alla raccolta delle scommesse”.

In un altro emendamento Andria propone “il trasferimento ad apposite società partecipate dall’Assi della gestione del sistema di controllo e vigilanza delle corse e delle connesse risorse destinate al pagamento dei compensi”.

Palmizio, Piscitelli, Carrara e Villari chiedono”l’unificazione dei totalizzatori per la gestione delle scommesse ippiche” e “l’adozione a seguito dall’attivazione del totalizzatore ippico unico, di criteri e modalità tecniche di gestione e di ripartizione tali da assicurare un prelievo medio ponderato su base annua, un payout tra il 74 e il 76 percento, l’invarianza della remunerazione percentuale dei concessionari connessa alla raccolta delle scommesse Tris, Quartè e Quintè”. Tomassini e Pichetto Fratin chiedono sia prorogata per il 2012 la “quota da destinare ad Assi” da finanziare “con decreto del Mef di concerto con il Mipaaf attraverso la determinazione della quota parte delle entrate erariali ed extraerarliali derivanti dai giochi pubblici con vincite in denaro da destinare ad Assi”.

Concessioni e reati

Il senatore del PdL Giuseppe Valentino propone una modifica alla norma che impedisce il rilascio, rinnovo e mantenimento alle concessionarie che abbiano, tra i soci, persone imparentate, fino a terzp grado di parentela, con soggetti indagati o condannati per reati gravi . Valentino propone di escudere dalla norma quanti risultino separati. Con un’altra proposta chiede di sopprimere le parole “ovvero imputato o indagato”

Con un ordine del gioco più controlli e campagne informative

“Contrastare, anche con iniziative di carattere normativo e amministrativo, il settore del gioco illecito, considerando il grande allarme sociale del fenomeno sia sotto il profilo della sempre più massiccia infiltrazione malavitosa, sia sotto quello degli effetti patrimoniali sulle categorie sociali più deboli”. E’ quanto chiede al Governo un ordine del giorno, relativo al decreto fiscale all’esame del Senato, presentato dai senatori del Pd Barbolini Agostini, D’Ubaldo, Fontana, Leddi, Musi, Rossi, Serafini, Stradiotto, Carloni, Giaretta, Legnini, Lumia, Mercatali, Morando, Pegorer.L’ordine del giorno impegna inoltre il Governo a “predisporre apposite iniziative, anche di carattere informativo o pubblicitario, finalizzate a contrastare i fenomeni di ludopatia connessi al gioco compulsivo”, e a “destinare una quota delle risorse raccolte con il gioco lecito e di quelle recuperate dal gioco illecito alla predisposizione di interventi di cura e sostegno dei soggetti colpiti dal fenomeno della ludopatia.

Tracciabilità a 500 euro

Gli stessi parlamentari propongono anche di ridurre le somme indicate nellenorme antiriciclaggio che vanno ridotte da 2000 a 1000 euro e da 1000 a 500 euro

 

 

 

 

Commenta su Facebook


Realizzazione sito