Il gioco pubblico legale rappresenta oggi “un comparto importante per l’amministrazione dello Stato”, capace di incidere sul Pil nazionale, con 80mila addetti nella filiera, oltre 11 miliardi di euro di entrate erariali e un volume d’affari che supera i 157 miliardi di euro, sempre più orientato verso l’online. È questo il messaggio lanciato da Marco Osnato, deputato di Fratelli d’Italia e presidente della VI Commissione Finanze della Camera, intervenendo alla Terza Edizione degli Stati Generali dell’ADM, sessione Gioco, in corso a Roma.
Nel suo intervento, Osnato ha voluto innanzitutto ringraziare l’Agenzia delle Dogane e dei Monopoli “per aver dato l’opportunità di portare un’attenzione particolare a questo comparto”, sottolineando come il settore abbia attraversato negli anni una profonda trasformazione: “Dai primi tempi più pionieristici si è arrivati a una professionalizzazione evidente, importante e significativa”.
Secondo il presidente della Commissione Finanze, il rapporto tra operatori e regolatore è cambiato radicalmente nel tempo. “Siamo passati da un concetto di contrapposizione tra mercato e regole a un rapporto di collaborazione, nel rispetto delle rispettive funzioni e trasparenze istituzionali”, ha spiegato, evidenziando come questo modello abbia consentito di costruire un sistema più efficiente, sicuro e sostenibile.
Osnato ha richiamato anche il lavoro svolto dal Governo e dal Parlamento nell’ambito della riforma fiscale e dei decreti attuativi collegati alla delega, con particolare attenzione al dialogo tra operatori, enti locali e Regioni. “C’è oggi una maggiore responsabilizzazione verso questo comparto e siamo ottimisti sul superamento di antiche dicotomie che non hanno più senso di esistere”, ha dichiarato, facendo riferimento anche alle opportunità offerte dall’innovazione tecnologica e dall’intelligenza artificiale per rafforzare controlli, tutela degli utenti e sostenibilità del sistema.
Nel suo discorso il presidente della Commissione Finanze ha inoltre ribadito il valore del gioco legale come argine contro fenomeni illegali e infiltrazioni criminali. “L’importanza del gioco regolato rispetto a devianze e deviazioni pericolose è determinante nell’azione dell’Agenzia e nelle intenzioni del Parlamento e del Governo”, ha detto, sottolineando il ruolo svolto anche dalle forze dell’ordine e dalla Guardia di Finanza nel contrasto alle frodi e alla criminalità organizzata.
Osnato ha infine espresso un ringraziamento diretto all’Agenzia delle Dogane e dei Monopoli, elogiandone “la disponibilità, la professionalità e la capacità di anticipare un mercato che si sta innovando in modo importante”. L’obiettivo, ha concluso, è quello di superare sia “la logica di uno sviluppo anarchico” sia quella “di un divieto eccessivo”, trovando invece una compatibilità equilibrata per un settore che “non deve essere considerato patologico, ma importante per l’economia italiana”.







