Cerca nel sito
Facebook Twitter Youtube RSS
 

Stabilità, Squinzi (Confindustria): “Gioco, perplessità su tassazione forfetaria a soggetti privi di licenza”

In: Politica

6 novembre 2014 - 13:19


Squinzi

(Jamma) – Il presidente di Confindustria, Giorgio Squinzi (foto), ha espresso le sue perplessità sull’introduzione del regime di tassazione forfetaria per i soggetti che raccolgono scommesse e offrono vincite in denaro in Italia senza essere in possesso delle necessarie licenze.

 

“La norma interviene su una materia sensibile che ha già dato vita a contenziosi e non si può escludere che forme di forfetizzazione della tassazione – come previsto dalla legge di stabilità – possano portare a situazioni simili” ha spiegato durante l’audizione di fronte alle Commissioni Bilancio di Camera e Senato.

 

“Dato che i soggetti tenuti al pagamento dell’imposta unica agiscono sostanzialmente al di fuori della rete ufficiale del gioco – ha detto ancora il presidente di Confindustria -, gli introiti stimati dovrebbero essere ricondott a forme di recupero di gettito da contrasto all’evasione, inglobandone la relativa incertezza”.

 

Per Squinzi dovrebbe inoltre essere quantificato il maggior gettito derivante sia dall’aumento del Preu per le slot machines e le vlt (che passa, rispettivamente dal 12,7% al 17% e dal 5% al 20%), che dalla riduzione delle percentuali minime legali di vincita.


Nessun articolo correlato trovato

Commenta su Facebook


Realizzazione sito