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Stabilità, Sbordoni (Utis): “Possibile fare norme strutturali che vadano ad incidere nei rapporti tra governo centrale ed enti locali”

In: Diritto, Politica

30 giugno 2015 - 18:01


sbordoni

(Jamma) – “Seppur è vero che la legge di stabilità non può contenere norme di delega o di carattere ordinamentale ovvero organizzatorio, né interventi di natura localistica o microsettoriale (quindi nessuna delega nella Stabilità 2016) è altrettanto vero che con detta legge di stabilità si possono fare norme strutturali che vadano ad incidere nei rapporti tra il governo centrale ed i governi del territorio”.

 

E’ questo il commento dell’avv. Stefano Sbordoni (foto), segretario generale dell’Utis, alle dichiarazioni del sottosegretario del Mef, Enrico Zanetti. “A ben vedere – ha proseguito Sbordoni – ciò che deve preoccupare nelle dichiarazioni di Zanetti non è tanto – o solo – la incompatibilità della legge di stabilità a contenere norme di delega o di carattere organizzatorio (smentendo così – se ce ne era bisogno – anche le rassicurazioni del sottosegretario Baretta) ma il riferimento alla successiva legge 39/2011 che sempre in merito ai contenuti della Stabilità all’articolo 8 dispone che le regioni e gli enti locali determinano gli obiettivi dei propri bilanci annuali e pluriennali in coerenza con gli obiettivi programmatici risultanti dal Documento di economia e finanza. Questo, letto unitamente alle dichiarazioni che hanno seguito la mancata presentazione della delega sui giochi al CdM in merito ad un futuro ruolo della Conferenza Stato-Regioni, Enti Locali, deve ancor più far riflettere”.

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