Cerca nel sito
Facebook Twitter Youtube RSS
 

Stabilità. Corte dei Conti: “2,7 mld di maggiori entrate da tassazione sui giochi. Attenti a possibili aggiustamenti”

In: Fisco, Politica

5 novembre 2014 - 14:55


corte-conti_giudici_generica

(Jamma) “La mobilitazione di risorse consistenti, specie se poste in rapporto con i vincoli di finanza pubblica, richiede un attento monitoraggio degli interventi per assicurarne, in fase di attuazione, l’efficacia e, soprattutto, l’effettivo carattere aggiuntivo”. E’ il commento della Corte dei Conti sulle misure previste dalla Legge di Stabilità . Il provvedimento prevede che a partire dal 2015, per il triennio successivo, l’Erario incassi almeno 900 milioni l’anno a titolo di maggiore entrata dalla tassazione sui giochi. Sono attesi infatti circa 1,6 miliardi nel 2015 (5,2 miliardi nel triennio) da una maggiore cooperazione tra l’amministrazione finanziaria e i contribuenti e dalla revisione del sistema di tassazione del gioco. “A questo fine- scrivo ancora i giudici della Corte dei Conti- alcuni aggiustamenti potrebbero essere opportuni. Si tratta anche di leggere gli interventi individuati in relazione all’effettiva capacità di affrontare una crisi del sistema produttivo, che è sì riconducibile ad un eccesso di pressione fiscale ma è anche connessa alla stagnazione della produttività totale dei fattori. Crisi che richiede un adeguato intervento sulle condizioni di contesto in cui vanno ad operare le imprese e,tra queste, una amministrazione non più percepita quale elemento di freno ma di supporto alla crescita. In conclusione, gli spazi di azione per la politica economica con riguardo alle difficoltà del Paese sono molto angusti”.

Commenta su Facebook


Realizzazione sito