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Bobba (Pd): “Non più accettabili disparità di trattamento tra slot e vlt”

In: Politica

13 febbraio 2014 - 10:14


luigi_bobba

(Jamma) A rispondere al Sottosegretario all’Economia, l’on. Luigi Bobba (PD) cofirmatario insiema all’on. Causi dell’interrogazione, che ha osservato come appare “necessario chiarire, ai fini di una corretta quantificazione delle entrate tributarie, se il prelievo erariale unico sia applicato ad ogni giocata ovvero se la quota di vincite ulteriormente giocate sia esclusa da tale meccanismo di tassazione. In tale contesto evidenzia come l’incremento del gettito fiscale registrato nel 2013, ascrivibile ai giochi, richiamato nella risposta, sia probabilmente dovuto al fatto che in tale anno è aumentato il numero degli apparecchi da gioco ed è stata conseguentemente incrementata l’offerta di gioco sul territorio, nonostante l’allarme sociale che ciò ha determinato a livello locale”.
Bobba ha evidenziato come le rilevanti differenze nell’aliquota di prelievo tra le videolotteries e le newslot richiedano un rapido intervento di omogeneizzazione dell’imposizione in materia, ricordando come, anche a causa di tale fattore tributario, si sia assistito, negli ultimi dieci anni, ad un progressivo spostamento delle preferenze dei giocatori verso le predette VLT ed i giochi on line. Al contrario, occorrerebbe assoggettare a una tassazione più alta proprio i giochi on line, i quali possono essere controllati con maggior difficoltà, creano più gravi effetti di dipendenza tra i giocatori e non comportano apprezzabili esternalità positive in termini occupazionali.
Su un piano più generale, sottolinea come, raffrontando l’ammontare delle vincite, pari a circa 70 miliardi di euro l’anno, con il complessivo giro di affari del settore dei giochi pubblici, pari a circa 90 miliardi, emerga il dato, impressionante, secondo cui ogni anno gli italiani dilapidano circa 20 miliardi delle proprie risorse nelle attività di gioco. In questo scenario ritiene necessario chiedersi se sia economicamente positivo ampliare ulteriormente l’offerta di gioco o se sia piuttosto più urgente assicurare una maggiore uniformità dell’imposizione in tale settore, garantendo al contempo l’obiettivo di contrastare il gioco illegale. A tale riguardo considera fondamentale applicare rapidamente i principi stabiliti dal disegno di legge di delega per la riforma del sistema fiscale, definendo regole trasparenti e uniformi, che siano concordate anche con le amministrazioni locali.
Bobba ha infine ribadito come le questioni affrontate dall’atto di sindacato ispettivo risultino particolarmente importanti sia sul piano sociale e del contrasto al gioco patologico, sia sotto il profilo squisitamente tributario, eliminando disparità di trattamento che non sono più accettabili.

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