La relazione della Corte dei conti sulla gestione finanziaria di Sport e Salute Spa per l’esercizio 2024, pubblicata ieri al Senato, richiama anche alcuni aspetti legati al settore delle scommesse sportive, dei concorsi pronostici e ai rapporti tra la società e l’Agenzia delle Dogane e dei Monopoli.
Nel documento si sottolinea che Sport e Salute intrattiene rapporti con le parti correlate secondo principi di correttezza, reciproca convenienza economica e condizioni di mercato. Tra i principali rapporti con enti controllati dal Ministero dell’Economia e delle Finanze figurano quelli con l’Agenzia delle Dogane e dei Monopoli, dai quali derivano i contributi previsti dall’articolo 1, comma 637, della legge n. 145 del 2018. La normativa riconosce infatti a Sport e Salute una quota pari al 12% della posta di gioco relativa ai concorsi pronostici sportivi e alle scommesse a totalizzatore, sportive e non sportive.
La Corte dei conti evidenzia poi che l’ammontare dei crediti verso imprese sottoposte al controllo delle controllanti, pari a 577mila euro, è riconducibile prevalentemente al riaddebito nell’ambito di un accordo di distacco con Autostrade dello Stato di n. 5 risorse per il periodo 1° luglio – 31 dicembre 2024, ai sensi e per gli effetti dell’art. 22 comma 4 del decreto-legge n. 44/2023, dell’art. 2 comma 2-novies del decreto legge n. 121/2021, nonché in ragione dell’art. 30 D.Lgs. n. 276/2003 ed al credito iscritto nei confronti dell’Agenzia delle Dogane e dei Monopoli per contributi relativi alle mensilità di novembre e dicembre, riconosciuti alla Società in applicazione della L. 145/2018, comma 637 art. 1 che regolamenta la ripartizione spettante della posta di gioco (12%) per i concorsi pronostici sportivi e per le scommesse a totalizzatore sportive e non sportive, incassati nei primi mesi del 2025.
Dalla documentazione contabile emerge inoltre che nel corso del 2024 Sport e Salute ha registrato ricavi dai Monopoli per circa 768mila euro, in diminuzione di circa 100mila euro rispetto all’anno precedente, sulla base della ripartizione unitaria di partecipazione al gioco come sancito dalla Legge 145/2018 comma 635.
La relazione conferma quindi il meccanismo di finanziamento che collega una quota della raccolta dei concorsi pronostici sportivi e delle scommesse a totalizzatore alle attività svolte da Sport e Salute, attraverso i trasferimenti effettuati dall’Agenzia delle Dogane e dei Monopoli in applicazione della normativa vigente.







