È stata pubblicata al Senato, nell’elenco delle procedure giurisdizionali e di precontenzioso con l’Unione europea (aggiornato al 30 settembre 2025), presentato dal Ministro per gli Affari europei, il PNRR e le Politiche di coesione, Tommaso Foti, l’ordinanza del Consiglio di Stato dello scorso agosto relativa alle concessioni amministrative nel settore dei giochi e delle scommesse, con particolare riferimento alle concessioni per la gestione del gioco del Bingo.
L’ordinanza riguarda il potere di modifica unilaterale delle concessioni in caso di proroga tecnica e la presunta sussistenza di un motivo imperativo di interesse generale a fondamento di una proroga onerosa. Al centro del provvedimento vi è la valutazione della compatibilità della normativa nazionale italiana con i principi generali del diritto dell’Unione europea, in particolare quelli di proporzionalità e tutela della concorrenza.
In particolare, il Consiglio di Stato esamina il regime di proroga tecnica automatica delle concessioni in scadenza che impone ai concessionari, da un lato, un aumento del canone non correlato alle dimensioni economiche delle imprese e, dall’altro, l’accettazione della proroga e del relativo incremento del canone, aggravata dal divieto di cessione dei locali, quale condizione per poter partecipare alle successive procedure di gara.







