Il senatore Andrea Paganella (Lega) ha presentato a Palazzo Madama il disegno di legge n. 1973, recante “Disposizioni per il rilancio del sistema sportivo italiano”, comunicato alla Presidenza il 20 luglio 2026. Il provvedimento introduce una riforma organica del sistema sportivo nazionale e contiene anche numerose disposizioni che riguardano direttamente il settore del gioco pubblico, con particolare riferimento alle scommesse sportive, alla disciplina della loro pubblicità e al finanziamento dello sport attraverso il gettito del comparto.
Tra gli elementi di maggiore interesse per il settore del gioco e delle scommesse, il disegno di legge prevede l’istituzione del Fondo per lo sport di base e giovanile, alimentato principalmente attraverso una quota del gettito delle scommesse sportive, oltre che da risorse derivanti dal contrasto agli illeciti che incidono sull’integrità dello sport. La relazione illustrativa evidenzia inoltre che il provvedimento modifica la disciplina della pubblicità delle scommesse sportive, superando il vigente divieto generalizzato e demandando all’Autorità per le garanzie nelle comunicazioni la definizione di una regolamentazione orientata alla tutela dei minori e al gioco responsabile.
Nel dettaglio, il ddl stabilisce che, a decorrere dal 1° gennaio 2027, le aliquote dell’imposta unica sulle scommesse sportive a quota fissa siano incrementate del 2,5%, sia per la raccolta sulla rete fisica sia per quella a distanza. Le maggiori entrate sarebbero destinate ad alimentare il nuovo Fondo, mentre le modalità attuative dovranno essere definite con un provvedimento dell’Agenzia delle dogane e dei monopoli (ADM).
Il Fondo verrebbe inoltre alimentato da ulteriori risorse riconducibili al settore delle scommesse e al contrasto dell’illegalità, tra cui le somme derivanti da sequestri e confische nell’ambito di procedimenti penali relativi alla manipolazione delle competizioni sportive, all’esercizio abusivo dell’attività di scommessa, all’utilizzo di informazioni riservate per effettuare scommesse in ambito sportivo, al riciclaggio dei relativi proventi e dalle sanzioni collegate a tali fattispecie. Sono inoltre previste le sanzioni irrogate dall’AGCOM per violazioni dei diritti televisivi relativi alle manifestazioni sportive.
Un altro capitolo del disegno di legge riguarda la pubblicità delle scommesse sportive. L’articolo dedicato dispone l’abrogazione dell’articolo 9, comma 1, del decreto-legge n. 87 del 2018, mantenendo ferme le disposizioni di tutela dei minori previste dalla normativa vigente e i poteri dell’AGCOM. Alla stessa Autorità viene affidato il compito di definire, entro novanta giorni dall’eventuale entrata in vigore della legge, i limiti orari e di contenuto della pubblicità delle scommesse sportive, nonché gli obblighi relativi all’inserimento di messaggi sul gioco responsabile.
Tra le modifiche proposte figurano inoltre nuove disposizioni volte a rafforzare la tutela dell’integrità delle competizioni sportive. In particolare, per le società professionistiche vengono previsti sistemi di monitoraggio dei rischi economici e reputazionali e specifici presidi relativi al rispetto delle norme sull’integrità delle competizioni e sul contrasto alla manipolazione delle gare.
Il disegno di legge affronta anche altri aspetti del sistema sportivo, tra cui il finanziamento dello sport di base, il rafforzamento dei settori giovanili, la governance delle società professionistiche, la realizzazione e la riqualificazione degli impianti sportivi, la distribuzione dei diritti audiovisivi e l’istituzione di una nuova Autorità indipendente per la vigilanza sullo sport professionistico. Nell’ambito di tali interventi, il settore del gioco pubblico, delle scommesse e del gioco responsabile rappresenta uno degli elementi individuati come leva di finanziamento e come ambito oggetto di specifiche modifiche normative.
Di seguito il testo integrale del ddl:







