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Senato. Continua questa mattina l’esame del testo unificato sui giochi d’azzardo

In: Leggi, Politica

13 giugno 2012 - 09:43


senatoallegrini

Il testo unificato in materia di gioco presentato al Senato

 

(Jamma) Continua questa mattina l’esame in Commissioni riunite Finanze e Giustizia del Testo unificato che tiene conto dei ddl presentati nei mesi scorsi dai senatori Divina e Mura, Lauro, De Sena, Li Gotti in materia di gioco d’azzardo.

 

Nella seduta di ieri la senatrice Allegrini (PdL), relatrice per la 2ª Commissione, ha ricordato di aver predisposto una bozza di testo unificato d’intesa con il senatore D’Ubaldo, relatore per la 6ª Commissione. Ha sottopone quindi alle Commissioni riunite l’opportunità di valutare le modalità più idonee per soddisfare l’obiettivo di una rapida approvazione del provvedimento, attraverso l’adozione del testo unificato come base per il seguito dell’esame. “In proposito segnalo – ha affermato – che, all’esito di contatti informali, è emersa la possibilità di costituire un comitato ristretto per l’esame dei disegni di legge in titolo. Non sono aprioristicamente contraria a tale soluzione procedurale, a condizione tuttavia che si garantisca la più rapida conclusione dell’iter legislativo anche con un calendario dei lavori dell’organismo ristretto, predeterminato e stringente, conformemente alle deliberazioni assunte. Viceversa tale ipotesi non sarebbe consigliabile, ove conducesse a un ingiustificato rallentamento dei lavori legislativi delle Commissioni riunite”. (nella foto un momento dei lavori della Commissione)

Il senatore D’Ubaldo (Pd), relatore per la 6ª Commissione, ha sottolineato che a suo giudizio vi sono già le condizioni necessarie affinché le Commissioni riunite procedano all’esame della bozza di testo unificato predisposta insieme con la senatrice Allegrini, relatrice per la 2ª Commissione. Per quanto riguarda l’emergere di valutazioni difformi in merito al seguito dell’esame, con l’ipotesi di costituire un comitato ristretto, il senatore ha fatto presente di aver svolto alcune verifiche informali con i Gruppi, nell’ambito delle quali è stata prospettata anche tale possibilità. A suo parere, al di là della individuazione delle modalità più adeguate per proseguire l’esame, risulta tuttavia fondamentale l’obiettivo che le Commissioni procedano alla rapida approvazione di un provvedimento legislativo nella materia del gioco d’azzardo, in coerenza con la dichiarazione d’urgenza deliberata dall’Assemblea riguardo ai disegni di legge all’ordine del giorno. Pertanto l’eventuale costituzione di un comitato ristretto per ulteriori lavori redazionali si giustificherebbe a suo avviso qualora fosse pienamente compatibile con l’obiettivo prima ricordato.

 

Il senatore Lauro (PdL) nel corso del dibattito ha rammentato che l’Assemblea del Senato ha già approvato all’unanimità, oltre un anno fa, le conclusioni della Commissione parlamentare d’inchiesta sul fenomeno della mafia, per quanto riguarda il contenuto e le finalità di un intervento legislativo organico sulla materia del gioco d’azzardo, traendo peraltro spunto dai disegni di legge allora presentati. Dopo aver sottolineato la grande attesa da parte dei soggetti interessati riguardo a un tempestivo intervento del legislatore, ha richiamato la dichiarazione d’urgenza dei disegni di legge approvata dall’Assemblea, in base alla quale non sono assolutamente giustificabili ulteriori ritardi o rinvii nell’iter dei provvedimenti in titolo. Sotto tale profilo, anzi, le obiezioni di tipo procedurale finora emerse avvalorano lo sgradevole convincimento – particolarmente grave dal punto di vista politico – che siano in atto vere e proprie manovre per ostacolare o contrastare l’approvazione dei disegni di legge, andando contro alle raccomandazioni formulate dalla Commissione antimafia.

 

Il senatore Barbolini (PD), onde sgombrare subito il campo da equivoci e fraintendimenti, ha sottolineato, a titolo personale e a nome della propria parte politica, che non vi sono assolutamente riserve o titubanze sulla necessità di produrre quanto prima un risultato legislativo di qualità, in piena coerenza con le deliberazioni assunte dall’Assemblea. Del resto l’impegno del Partito democratico, ai fini di un tempestivo intervento nella materia del gioco d’azzardo, è testimoniato dagli emendamenti presentati da lui e da altri senatori del Gruppo sia in Commissione che in Assemblea. Per tali motivi giudica pienamente condivisibile l’obiettivo di una celere approvazione dei disegni di legge, rimarcando tuttavia la necessità di definire prima le modalità di lavoro. Al riguardo Barbolini ha richiamato alle Commissioni riunite la necessità di rispettare il quadro procedurale definito in precedenza, allorquando si era convenuto che i relatori provvedessero a definire una bozza di testo unificato da sottoporre successivamente all’esame e alla valutazione di un comitato ristretto, specificamente costituito. Ha lamenta quindi il fatto che, con la proposta di adottare immediatamente il testo unificato dei relatori, si sta sostanzialmente venendo meno all’accordo raggiunto nelle precedenti sedute sulle modalità d’esame dei disegni di legge. Ovviamente la propria parte politica non è aprioristicamente contraria a tale ipotesi, purché sia chiaro a tutti che si sta procedendo in modo difforme da come stabilito. Si tratta infatti di una indicazione anche a garanzia dell’operato dei relatori, nel quale ribadisce la propria piena fiducia, considerato il rischio che vi siano obiezioni e riserve su come si sta procedendo.

 

Il senatore Serra (UDC-SVP-AUT:UV-MAIE-VN-MRE-PLI-PSI) dopo aver ricordato le pronunce all’unanimità in Commissione antimafia circa l’estrema urgenza di varare una normativa in tema di gioco d’azzardo, rappresenta l’esigenza indifferibile di recuperare il tempo perduto e si è dichiarato quindi contrario alla costituzione di un comitato ristretto, i cui lavori rallenterebbero inutilmente l’iter legislativo.

 

Il senatore Lannutti (IdV) rimarca che il gioco d’azzardo si è trasformato in un’autentica piaga sociale, talmente grave da dover raccogliere l’attenzione e la sensibilità di tutte le parti politiche. Dal momento che risulterebbe già disponibile il testo unificato predisposto dai relatori, sottolinea che non vi sono motivi convincenti per rinviarne ulteriormente l’esame da parte delle Commissioni riunite.

Il presidente della 6ª Commissione Baldassarri ha rimarcato che le valutazioni divergenti, sinora emerse, traggono origine probabilmente da un fraintendimento di fondo. A suo parere, infatti, occorre prendere atto della buona fede di tutti i commissari finora intervenuti, così come risulta innegabile anche la generale convergenza sulla necessità di legiferare quanto prima in materia di gioco d’azzardo. Ad ogni modo, anche per tener conto delle legittime esigenze di approfondimento che potrebbero emergere, suggerisce di trasmettere a tutti i commissari la bozza di testo unificato dei relatori, dando un termine particolarmente breve per avanzare osservazioni e proposte di modifica, in modo da poter procedere, in una seduta da convocare al più tardi nella giornata di giovedì prossimo, alla formale adozione di un testo base per il seguito dell’esame.

 

La senatrice Allegrini ha sottolineato che la bozza di testo unificato è pronta già da qualche tempo e che tuttavia essa non è stata distribuita ai senatori dal momento che si tratta di un testo ufficialmente non adottato dalle Commissioni riunite, sottolineando che tale scelta risulta anche in linea con il mandato da esse conferito ai relatori.

Il senatore Barbolini pur dando atto ai relatori della serietà del lavoro svolto e del comportamento tenuto, ha ritenuto tuttavia prioritario acquisire il testo da essi predisposto, ai fini di una valutazione più approfondita. Inoltre stima assolutamente necessario specificare come si intende procedere dopo l’adozione di tale articolato come base per il seguito dell’esame, chiarendo cioè se tale testo si deve considerare o no ulteriormente modificabile e migliorabile attraverso la presentazione di emendamenti.

Il presidente Berselli ha precisato che il testo unificato predisposto dai relatori, una volta adottato come testo base, sarà sottoposto all’esame delle Commissioni riunite e sarà successivamente stabilito un termine per la presentazione di emendamenti da riferire ad esso.

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