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Senato, assegnato a Commissione Cultura ddl Marcheschi (FdI) su riforma calcio: previsto prelievo del 2% su raccolta scommesse a favore della FIGC

Nella giornata di ieri, 2 luglio, il disegno di legge n. 1902 “Disposizioni in materia di sistema calcistico italiano”, presentato dal senatore di Fratelli d’Italia, Paolo Marcheschi, è stato assegnato alla Commissione Cultura (7°) di Palazzo Madama in sede redigente. È stato altresì assegnato alle seguenti Commissioni in sede consultiva: Affari costituzionali (1°); Giustizia (2°); Bilancio (5°); Finanze (6°); Ambiente (8°); Industria (9°); Affari sociali (10°); Questioni regionali.

Il testo prevede l’introduzione di un contributo del 2% sulla raccolta delle scommesse calcistiche raccolte in Italia, sia nei punti vendita sia online, relative agli eventi organizzati dalla FIGC e dalle leghe professionistiche e dilettantistiche ad essa affiliate. La misura scatterebbe dal 1° gennaio 2027 e imporrebbe ai concessionari il versamento trimestrale delle somme alla Federazione italiana giuoco calcio, secondo modalità che dovranno essere definite con un successivo decreto del Ministero dell’Economia e delle Finanze, d’intesa con l’Autorità politica delegata allo sport.

Le risorse raccolte verrebbero ripartite secondo criteri stabiliti dalla stessa FIGC. Almeno il 50% sarebbe destinato ai settori giovanili, anche femminili, alla formazione e all’utilizzo di calciatori formati in Italia, agli investimenti sugli impianti pubblici e ai centri federali territoriali.

Una quota minima del 30% sarebbe invece destinata a programmi di prevenzione e contrasto della ludopatia e del gioco d’azzardo patologico, oltre che a progetti sociali contro l’abbandono dello sport, con particolare attenzione ai giovani. Il restante 20% sarebbe riservato allo sviluppo del calcio femminile e alle scuole calcio delle società dilettantistiche.

Il provvedimento prevede inoltre che la FIGC presenti ogni anno una relazione con rendicontazione certificata delle somme ricevute e del loro utilizzo.

Tra gli strumenti di controllo è inserito anche un meccanismo di monitoraggio da parte del Governo. Entro ventiquattro mesi dall’entrata in vigore della legge, l’Esecutivo dovrebbe trasmettere alle Camere una relazione sugli effetti delle misure adottate, includendo anche una valutazione sull’utilizzo delle risorse derivanti dal contributo sulle scommesse sportive.

Sul piano finanziario, il disegno di legge stima in 230 milioni di euro annui il valore del contributo del 2% sulle scommesse calcistiche a partire dal 2027. Per garantire l’invarianza del gettito complessivo per lo Stato, il testo prevede una corrispondente riduzione dell’aliquota del prelievo erariale unico (PREU) applicato alle scommesse sportive a quota fissa sugli eventi calcistici.

Di seguito il testo del disegno di legge:

Redazione Jamma
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