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Savona, nuove multe per mancato rispetto ordinanza slot e sale giochi

In: Politica, Primopiano2

4 ottobre 2016 - 17:57


slot rulli45 lavagna

(Jamma) – Sale giochi, bar e tabaccherie con slot machine: nuovi controlli della polizia municipale in città per verificare che venga rispettata l’ordinanza firmata nel gennaio scorso dall’allora sindaco Federico Berruti (e nata dal Movimento 5 Stelle che aveva presentato una proposta di delibera consigliare firmata dai consiglieri comunali Milena Debenedetti e Andrea Delfino), che ha imposto una stretta ai gestori e un’apertura che non può andare oltre le otto ore al giorno: dalle 9 alle 12 e dalle 18 alle 23.

 

Un giro di vite deciso dal comandante Igor Aloi perchè se è vero che la maggior parte degli esercenti ha capito e si è adeguata alle nuove norme, non mancano quelli che continuano a fare di testa propria e aprono in anticipo o non chiudono affatto o ancora fanno continuare a giocare i clienti anche quando è arrivato il momento di abbassare la serranda.

 

Ecco così che nelle scorse settimana una squadra di agenti municipali rigorosamente in borghese ha visitato numerose sale giochi con un bilancio di quattro gestori multati. In tre casi mezzogiorno era passato da un pezzo (erano già le 14), e c’erano ancora giocatori che puntavano alle slot. In un quarto caso, invece, la sala giochi era aperta alle 17, un’ora prima di quanto previsto dall’ordinanza. Ordinanza che, è bene ricordarlo, regola anche gli esercizi commerciali che ospitano le “macchinette”, come bar, tabaccherie, circoli: questi, però, non devono chiudere, ma semplicemente spegnere slot e videolottery negli orari nei quali non è consentito il gioco.

 

Per i trasgressori la multa è di 100 euro. A maggio, infatti, la sanzione è stata quadruplicata (prima era di 25 euro) dopo l’approvazione in Consiglio comunale della mozione del Movimento 5 Stelle che chiedeva di aumentare la quota “al fine di rendere più incisive le misure di contrasto al fenomeno del gioco compulsivo”. Nei mesi scorsi i titolari di tre sale giochi cittadine hanno impugnato l’ordinanza del sindaco con un ricorso al Tar. Il Tar ha bocciato la richiesta di sospensiva presentata dai tre gestori ma ha comunque ritenuto “necessario un approfondimento nel merito”. Il ricorso faceva leva sul fatto che attualmente chi non può giocare in certe fasce orarie a Savona lo può fare nei comuni limitrofi.

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