Cerca nel sito
Facebook Twitter Youtube RSS
 

Sarzana (SP). Nuovo regolamento comunale ‘no-slot’

In: Apparecchi Intrattenimento, Cronache, Politica

19 febbraio 2014 - 11:01


slotdi

(Jamma) Sale da gioco ad almeno trecento metri a piedi da luoghi sensibili come scuole, impianti sportivi e luoghi di culto; distanza di almeno cento metri da sportelli bancari e postali e divieto di attività negli immobili di proprietà del Comune. Sono questi i punti più importanti del nuovo regolamento “no-slot” per la disciplina delle sale pubbliche da gioco, preparato dal Comune di Sarzana. Penultimo passaggio di un percorso iniziato dalla Giunta Cavarra con il convegno dell’autunno scorso organizzato insieme a Cometa e altre associazioni e proseguito con l’approvazione insieme al Comune di Ameglia di una delibera unitaria per favorire un percorso di sensibilizzazione sul tema del gioco d’azzardo. Si tratta di un terzo passo importante nella lotta alla diffusione sul territorio delle slot-machine, per un regolamento che sarà poi presentato alla Commissione Affari Istituzionali, e che contestualmente verrà anche sottoposto all’attenzione della Consulta per la Legalità.
“Il disagio sociale – spiegano il sindaco Alessio Cavarra e l’assessore Juri Michelucci- legato a anche a fenomeni di ludopatia è sempre più tangibile. L’Amministrazione, facendo seguito agli impegni assunti con i cittadini, ha redatto un regolamento che ha la finalità di contenere l’espansione del fenomeno, soprattutto a tutela dei minori e delle categorie più deboli”. Nel dettaglio il nuovo regolamento prevede l’obbligo di ‘installare gli apparecchi o congegni, all’interno dei circoli privati con somministrazione, in posizione non adiacente all’area di somministrazione e da essa separata funzionalmente per i circoli privati che non hanno sede in edifici di proprietà pubblica’. Sarà inoltre obbligatorio il rispetto delle distanze (almeno 300 metri a piedi) dai luoghi sensibili (scuole, luoghi di culto, impianti sportivi, centri giovanili, strutture socio-sanitarie); il divieto di avere all’interno del locale sportelli bancari, postali o bancomat e non potranno essere aperte sale nel raggio di 100m da sportelli bancari, postali o bancomat, né agenzie di prestiti di pegno o attività in cui si eserciti l’acquisto di oro, argento od oggetti preziosi. Vietata l’apertura di attività negli immobili di proprietà della civica amministrazione, che opererà inoltre affinché analogo divieto venga introdotto con riferimento agli immobili delle società partecipate della stessa e nei chioschi su suolo pubblico.
La lotta al gioco d’azzardo da parte dell’Amministrazione comunale prevede infine, immediatamente dopo l’approvazione del regolamento, l’emanazione di un’ordinanza a firma del sindaco Cavarra sugli orari di apertura e chiusura delle sale slot ulteriormente restringente rispetto all’orario di apertura ad oggi in vigore.

Commenta su Facebook


Realizzazione sito