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Rovereto (TN), Lega Nord: “Slot, Comune si faccia carico della penale in caso di recesso dell’esercente”

In: Politica

26 ottobre 2015 - 10:21


soldi

(Jamma) – La titolare di un bar vittima di un tentato furto notturno a Rovereto, in provincia di Trento, ha dichiarato di voler rinunciare per sempre alle slot per poter avere una vita più tranquilla ma il contratto che la lega al gestore delle macchine prevede, in caso di recesso dell’esercente, una penale.

 

I consiglieri comunali della Lega Nord sono quindi intervenuti con un’interrogazione evidenziando “sempre più sono gli anziani e le persone fragili a divenire vittime della ludopatia, una malattia che porta il soggetto ad allontanarsi dal mondo reale, dalla famiglia e dalle persone più care abbandonandosi alle scommesse e all’indebitamento. Un circolo vizioso che, proprio per le sue conseguenze, ha portato a legiferare in materia a livello europeo, nazionale e locale al fine di contrastare questa tendenza”.

 

Il Comune in particolare prevede per i baristi che rinuncino alle slot un forte sconto sulle tasse dei rifiuti. Proprio appellandosi a questa stessa logica, la Lega chiede al sindaco Valduga e all’assessore di competenza “se il Comune possa farsi carico del pagamento della penale che la titolare del bar sarebbe tenuta a pagare per la rimozione delle slot, non essendo scaduto il contratto”. Inoltre i leghisti chiedono se sindaco e giunta non ritengano opportuno “sollecitare lo Stato a modificare quanto previsto, assieme agli altri enti locali, alla Provincia e alla Regione, consentendo all’esercente di riconsegnare le macchine in qualunque momento; in particolar modo quando le stesse, oltre a divenire dannose per i cittadini, dovessero causare continui furti al titolare del locale in cui sono posizionate”.

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