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Rivoli (TO), emessa ordinanza per limitare orari slot: apparecchi accesi dalle 14 alle 18 e dalle 20 alle 24

In: Politica, Primopiano2

13 ottobre 2016 - 17:28


slotnonna

(Jamma) – Anche il Comune di Rivoli (TO), come aveva annunciato l’assessore De Francia, ha emanato un’ordinanza per limitare gli orari di slot e sale giochi sul territorio. “1. A decorrere dal 22/10/2016 nelle sale da gioco autorizzate ai sensi dell’art. 86 del Testo Unico delle Leggi di Pubblica Sicurezza, negli altri esercizi autorizzati ai sensi del medesimo art. 86 (bar, ristoranti, alberghi, rivendite di tabacchi, edicole, altri esercizi commerciali, circoli ricreativi, ricevitorie del lotto ecc.), negli esercizi autorizzati ai sensi dell’art. 88 del T.U.L.P.S. (agenzie di scommesse, sale bingo, sale VLT ecc.) l’esercizio del gioco tramite gli apparecchi per il gioco a denaro di cui all’art. 110, comma 6, del R.d. 18/6/1931 nr. 773 è autorizzato esclusivamente dalle ore 14.00 alle ore 18.00 e dalle ore 20.00 alle ore 24.00 di tutti i giorni, compresi i festivi. Gli apparecchi di cui sopra, nelle ore di sospensione del funzionamento, devono essere spenti tramite l’apposito interruttore elettrico di ogni singolo apparecchio e essere mantenuti non accessibili” si legge nell’ordinanza.  

 

“2. In tutti gli esercizi in cui sono installati apparecchi da gioco in denaro, il titolare della relativa autorizzazione di esercizio (o titolo equivalente) è tenuto ad osservare, oltre a quanto sopra indicato, anche le seguenti prescrizioni: di esporre un apposito cartello (di dimensioni minime cm 20 x 30), in luogo ben visibile al pubblico, contenente in caratteri evidenti formule di avvertimento sul rischio di dipendenza dalla pratica di giochi con vincita in denaro, nonché le altre prescrizioni previste dalla Legge; di esporre all’esterno del locale un cartello indicante l’orario di funzionamento degli apparecchi.   Il mancato rispetto delle limitazioni di orario del presente provvedimento è soggetto alla sanzione amministrativa pecuniaria da euro 500,00 a euro 1.500,00 per ogni apparecchio per il gioco; i soggetti che nel corso del biennio commettono tre violazioni, anche non continuative, della medesima disposizione, incorrono nella chiusura definitiva degli apparecchi, anche se gli stessi hanno proceduto al pagamento della sanzione amministrativa pecuniaria. Il mancato rispetto del punto 2 comporta l’applicazione di una sanzione pecuniaria compresa tra € 25 ed € 500,00”.  

 

ORDINANZA

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