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Riordino del gioco, Zega (Codere Italia): “Occasione decisiva per stabilità normativa e crescita sostenibile del settore”

Il riordino del settore del gioco rappresenta un passaggio cruciale per l’intero comparto, chiamato a confrontarsi con nuove sfide regolatorie, industriali e di mercato. In un contesto in cui l’evoluzione tecnologica e l’integrazione tra canali fisici e digitali stanno ridisegnando il perimetro competitivo, la definizione di un quadro normativo più stabile e coerente assume un valore strategico. È in questo scenario che si inserisce la riflessione di Marco Zega, direttore Affari Istituzionali e Sviluppo Business di Codere Italia, che individua nel riordino un’occasione decisiva per rafforzare le basi del settore e accompagnarne la trasformazione.

“Il riordino rappresenta un momento fondamentale per dare maggiore stabilità e chiarezza normativa al comparto”, afferma Zega. “È un passaggio necessario per rafforzare la sostenibilità del settore stesso, tutelare gli operatori strutturati e garantire una cornice regolatoria più moderna e coerente con l’evoluzione del mercato”. Un intervento atteso da tempo, dunque, che nelle intenzioni dovrebbe offrire certezze agli operatori e favorire una programmazione industriale di medio-lungo periodo.

Allo stesso tempo, sottolinea il manager, è essenziale che il processo sia improntato all’equilibrio. “È importante che il riordino sia equilibrato e tenga conto della sostenibilità economica dell’impresa e del presidio territoriale, perché un intervento non adeguatamente bilanciato potrebbe generare incertezza o difficoltà operative per la filiera”. Il riferimento è alla necessità di contemperare le esigenze di tutela sociale con quelle di tenuta economica delle aziende, evitando misure che possano incidere in modo sproporzionato sugli operatori o compromettere la rete distributiva sul territorio.

Codere guarda a questa fase con “senso di responsabilità e spirito costruttivo”, nella convinzione che “attraverso il dialogo si possano trovare soluzioni capaci di coniugare regolazione, sviluppo e tutela del mercato”. Un approccio che punta al confronto istituzionale come strumento per definire regole condivise e sostenibili.

Zega riconosce che “ogni fase di trasformazione comporta delle complessità, ma anche delle opportunità”. In particolare, un quadro normativo più definito, frutto di valutazioni di carattere sociale, economico e finanziario, bilanciate e concrete, potrebbe tradursi in un volano per nuovi investimenti e per l’innovazione tecnologica. “Può favorire investimenti, innovazione e una maggiore integrazione tra fisico e digitale”, osserva, indicando nell’omnicanalità uno degli assi strategici per il futuro del comparto.

In questo contesto, le aziende strutturate e con una visione industriale di lungo periodo possono giocare un ruolo attivo. “Le aziende come Codere, con una visione industriale e un’esperienza di lungo periodo, possono contribuire attivamente a questa evoluzione. Ci posizioniamo come un operatore solido, integrato e orientato al lungo periodo”.

La strategia del gruppo in Italia si muove lungo una direttrice chiara: presenza sia nell’online sia nel retail. “Contiamo di continuare ad operare in Italia sia nel gioco online, prova della nostra partecipazione alla gara per la concessione di Codere.it, sia nel fisico, convinti che l’integrazione dei canali sia la leva per garantire competitività e crescita sostenibile per la nostra attività”.

Non mancano, tuttavia, elementi di attenzione rispetto ai prossimi sviluppi regolatori. “Restiamo in ascolto, non senza qualche preoccupazione, dei rumors sui prossimi bandi di gara e sicuramente diremo la nostra quando dai rumors si passerà ai fatti”, afferma Zega, lasciando intendere che il settore attende con cautela i dettagli operativi dei futuri interventi.

Il filo conduttore resta comunque quello del dialogo. “Il nostro approccio è improntato al dialogo, alla collaborazione e alla responsabilità. Crediamo che il confronto tra operatori, istituzioni e stakeholder sia essenziale per costruire un modello equilibrato e sostenibile”. L’obiettivo dichiarato è contribuire in modo costruttivo allo sviluppo del settore.

Redazione Jamma
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