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Riciclaggio di denaro: il Consiglio approva l’accordo con il Parlamento europeo. Inclusione nella Direttiva degli operatori di gioco

In: Politica

11 febbraio 2015 - 14:51


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(Jamma) Il 10 febbraio 2015 il Consiglio d’Europa ha approvato un accordo con il Parlamento europeo in merito a norme rafforzate per prevenire il riciclaggio di denaro e il finanziamento del terrorismo.
La direttiva e il regolamento rafforzeranno le norme dell’UE contro il riciclaggio di denaro e garantiranno coerenza con l’approccio seguito a livello internazionale. Più specificamente il progetto di regolamento si occupa delle informazioni che accompagnano i trasferimenti di fondi.
Raccomandazioni internazionali
I testi attuano le raccomandazioni del Gruppo di azione finanziaria internazionale (GAFI), considerato un riferimento su scala globale in materia di norme contro il riciclaggio di denaro e il finanziamento del terrorismo. Su alcune questioni, la nuove norme dell’UE ampliano i requisiti del GAFI e forniscono salvaguardie aggiuntive.
Le norme rafforzate riflettono la necessità per l’UE di adeguare la sua legislazione per tenere conto degli sviluppi della tecnologia e degli altri mezzi a disposizione dei criminali. I principali elementi sono i seguenti
l’estensione dell’ambito di applicazione della direttiva, con l’introduzione di requisiti per un maggior numero di professionisti. Tale estensione è conseguita riducendo la soglia dei pagamenti in contanti a partire dalla quale i commercianti saranno contemplati dalla direttiva da 15 000 a 10 000 EUR, nonché tramite l’inclusione nella direttiva stessa dei prestatori di servizi di gioco d’azzardo
l’applicazione di un approccio basato sul rischio, che utilizza decisioni basate sui fatti, per circoscrivere meglio i rischi. La fornitura di orientamenti da parte delle autorità di controllo
norme più severe in merito all’adeguata verifica della clientela. Il dovere per le entità obbligate quali le banche di adottare misure rafforzate in presenza di rischi maggiori, e la possibilità per le stesse di adottare misure semplificate laddove sia dimostrata la presenza di rischi minori
Titolarità effettiva
Il pacchetto comprende disposizioni specifiche sulla titolarità effettiva delle imprese. Le informazioni circa la titolarità effettiva saranno archiviate in un registro centrale, accessibile alle autorità competenti, alle Unità di informazione finanziaria e alle entità obbligate come le banche. Il testo concordato consente anche alle persone in grado di dimostrare di avere un interesse legittimo l’accesso alle seguenti informazioni archiviate:
nome mese ed anno di nascita cittadinanza paese di residenza natura ed entità approssimativa dell’interesse beneficiario detenuto
Gli Stati membri che lo desiderano possono utilizzare un registro pubblico. Per quanto riguarda i trust, il sistema di registrazione centrale delle informazioni sulla titolarità effettiva sarà utilizzato laddove il trust genera obblighi fiscali.
Gioco d’azzardo 
Il testo concordato prevede che i prestatori di servizi di gioco d’azzardo che presentano un profilo di rischio più elevato procedano alla adeguata verifica per le operazioni pari o superiori a 2 000 EUR. In circostanze di comprovato rischio basso, agli Stati membri sarà consentito di esonerare determinati servizi di gioco d’azzardo dall’applicazione di alcune o tutte le disposizioni, in circostanze rigorosamente limitate e giustificate. Tali esenzioni saranno oggetto di una specifica valutazione del rischio. I casinò non beneficeranno di esenzioni. 
Sanzioni
Per quanto riguarda le sanzioni, il testo prevede una sanzione pecuniaria massima pari almeno al doppio dell’importo dei profitti ricavati grazie alla violazione, o almeno a 1 milione di EUR. Per le violazioni che interessano enti creditizi o finanziari, il testo prevede:
una sanzione pecuniaria massima pari almeno a 5 milioni di EUR o al 10% del fatturato complessivo nel caso di persone giuridiche
una sanzione pecuniaria massima pari almeno a 5 milioni di EUR nel caso di persone fisiche
Prossime fasi
L’accordo con il Parlamento europeo è stato raggiunto il 16 dicembre 2014. L’approvazione da parte del Consiglio di tale risultato dovrebbe consentire l’adozione del pacchetto in seconda lettura.
Gli Stati membri avranno due anni per recepire la direttiva nel diritto nazionale. Il regolamento sarà applicabile direttamente.

 

Leggi i Testi del regolamento e della direttiva sul riciclaggio di denaro convenuti il 10 febbraio 2015 

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