Cerca nel sito
Facebook Twitter Youtube RSS
 

Riapertura del Casinò di San Pellegrino. La Camera dice ‘no’

In: Casinò, Politica

26 luglio 2012 - 09:27


casino

Russia. Riaprono le scommesse a totalizzatore

Calcioscommesse. Il Codacons chiede il rinvio del calendario delle partite di serie A

 

(Jamma) Con 470 voti contrari e 56 favorevoli la Camera ha respinto l’ordine del giorno presentato dai senatori leghisti Stucchi, Nunziante e Vanalli, e non accettato dal Governo, che chiedeva la riapertura del casinò di San Pellegrino Terme. Illustrando l’odg, il senatore Nunziante aveva spegato che “con questo ordine del giorno, abbiamo cercato veramente di riaccendere una luce sul Comune di San Pellegrino Terme, in provincia di Bergamo, che fa parte di una comunità montana che raggruppa 38 Comuni e circa 43 mila abitanti. È un territorio bergamasco che sta sopportando da parecchio tempo una riduzione progressiva dell’area industriale e quindi dell’occupazione e che presenta una delicata situazione socio-economica che la rende non più all’avanguardia come un tempo. Tra gli elementi che maggiormente hanno il paese, e la Val Brembana in generale, ci sono due fabbricati molto belli in stile liberty, il Grand Hotel e il Casinò. In particolare chiediamo con questo ordine del giorno che questo immobile venga riaperto, come altri all’interno del paese, in modo da dare una scossa all’economia e al turismo nella Val Brembana e nella provincia. Chiediamo quindi che il Governo si impegni ad autorizzare la riapertura al gioco del Casinò municipale di San Pellegrino Terme, in provincia di Bergamo, nonché di altre realtà simili nel resto del paese, consentendo così il raggiungimento, senza costi a carico della finanza pubblica, dell’obiettivo del rilancio economico e dell’occupazione, che non sono più da rinviare, nella provincia di Bergamo”.

Commenta su Facebook


Realizzazione sito