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Regioni: a Didacta i progetti nelle scuole contro le dipendenze e il gioco d’azzardo tra i giovani

La prevenzione delle dipendenze tra i giovani, con un’attenzione specifica anche al gioco d’azzardo, è stata al centro dell’incontro “A scuola contro le dipendenze: i progetti delle Regioni”, organizzato dalla Conferenza delle Regioni e delle Province autonome nell’ambito di Fiera Didacta Italia, in corso alla Fortezza da Basso di Firenze.

L’iniziativa ha rappresentato un momento di confronto tra istituzioni e territori per presentare programmi già attivi nelle scuole italiane e finalizzati a rafforzare la prevenzione tra le nuove generazioni. I progetti illustrati raccontano una rete articolata di interventi che coinvolgono studenti, insegnanti, famiglie e servizi territoriali per affrontare fenomeni come abuso di sostanze, dipendenze digitali e gioco d’azzardo.

“Grazie all’iniziativa di oggi, grazie al coinvolgimento del Ministero dell’Istruzione e del Merito e del Dipartimento per le politiche contro la droga e le altre dipendenze e del Dipartimento per l’Informazione e l’Editoria della Presidenza del Consiglio, abbiamo acceso un faro su una moltitudine di buone pratiche che sono presenti nei nostri territori”, ha dichiarato Alessia Grillo, segretario generale della Conferenza delle Regioni. “Il tema delle dipendenze e della loro prevenzione è ben noto al mondo della scuola, come dimostrano i progetti che raccontiamo oggi. Una consapevolezza che cresce e che, noi come Regioni, alimentiamo in un’azione coordinata e rafforzata tra istituzioni”.

Al confronto hanno partecipato Mauro Antonelli, capo della segreteria tecnica del ministro dell’Istruzione e del Merito, Alessandra De Marco, dirigente generale del Dipartimento per l’Informazione e l’Editoria della Presidenza del Consiglio, ed Elisabetta Simeoni, direttore dell’Ufficio tecnico scientifico e affari generali del Dipartimento per le politiche contro la droga e le altre dipendenze.

Tra le esperienze presentate figura il progetto della Regione Lazio dedicato alla prevenzione delle dipendenze nella rete “Scuole che promuovono salute”, inserito nel Piano regionale della prevenzione 2021 2025. La rete Lazio SPS, istituita nel 2023 in collaborazione con l’Ufficio scolastico regionale, riunisce gli istituti che adottano programmi educativi strutturati per promuovere il benessere della comunità scolastica. Nell’anno scolastico 2024-2025 ha aderito una scuola statale su due, per un totale di 355 istituti. Le attività hanno coinvolto 145 scuole, 500 classi e oltre 10.900 studenti attraverso percorsi di prevenzione delle dipendenze da tabacco, alcol e sostanze, iniziative di peer education e programmi dedicati all’uso consapevole delle tecnologie digitali.

Un focus specifico è stato dedicato anche alla prevenzione del gioco d’azzardo tra i giovani con il progetto toscano “Slow Life Slow Games Gioca al ritmo giusto”, promosso dalla Regione Toscana e dall’Azienda USL Toscana Nord Ovest. L’iniziativa, finanziata con circa 900 mila euro provenienti dal Fondo per il gioco d’azzardo patologico, punta a promuovere tra gli studenti una cultura del gioco come esperienza educativa e sociale, alternativa alle forme di azzardo. Attraverso laboratori, giochi di ruolo e attività didattiche viene proposto un modello di gioco basato su cooperazione, creatività e sviluppo delle competenze relazionali. Il progetto ha coinvolto 240 scuole e oltre 15.800 studenti, con attività che spaziano dal gioco da tavolo nelle scuole primarie agli incontri di sensibilizzazione e al teatro gioco nelle scuole secondarie.

Un approccio differente ma complementare è quello presentato dalla Regione autonoma Valle d’Aosta, che utilizza strumenti creativi e linguaggi multimediali per affrontare il tema delle dipendenze. Tra le iniziative illustrate figurano Ciak4young, video contest che invita i giovani a realizzare cortometraggi su bullismo, dipendenze e violenza, Switch Off, progetto dedicato alla riflessione sulle dipendenze digitali attraverso contenuti realizzati dagli studenti, e Navigare, percorso educativo e riabilitativo che prevede attività a bordo di Nave Italia per ragazzi in situazioni di rischio o già coinvolti in programmi di recupero.

Le esperienze presentate a Didacta mostrano come la prevenzione delle dipendenze, compreso il gioco d’azzardo patologico, stia assumendo un ruolo sempre più centrale nelle politiche educative regionali. Le iniziative puntano a rafforzare la consapevolezza dei giovani e a promuovere modelli di socialità e di gioco alternativi all’azzardo, coinvolgendo attivamente scuole, famiglie e comunità locali.

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