Cerca nel sito
Facebook Twitter Youtube RSS
 

Pier Ferdinando Casini: ‘Non possiamo accettare uno stato biscazziere’

In: Cronache, Personaggi, Politica

27 febbraio 2012 - 12:12


pier_ferdinando_casini

(Jamma) Mentre Pier Ferdinando Casini e Antonio Di Pietro si scambiano attenzioni su Twitter, il capogruppo dell’UDC che prima d’ora non si era mai esposto in prima persona sul gioco d’azzardo trova il tempo per ‘cinguettare’: “Non possiamo accettare uno Stato biscazziere che propone dalla mattina alla sera giochi che rovinano migliaia di cittadini. E’ emergenza”.

Nasce tutto da un “tvb”, “ti voglio bene” in gergo adolescenziale, che Pier Ferdinando Casini scrive in risposta al capogruppo dell’Idv ed il social network impazza.  A cominciare il centrista Casini, con un auspicio: ‘C’è bisogno di pacificare la politica, anche Tonino!” Il leader dell’Idv era evidentemente connesso e ha intercettato il tweet che lo riguardava ma ha preferito ignorarlo scrivendo un commento sulle lobby: “Neanche sotto il governo Berlusconi si era verificata una tale invasione di lobbisti all’interno del parlamento”. Venti minuti, e il capo dell’Udc replica con tenerezza: “Antonio, non mi dire che sei nostalgico di Berlusconi?”. Di Pietro deve replicare con virile serietà: “Nemmeno per sogno e neanche della Prima Repubblica… voi?”. E qui Pieferdy si tradisce: risponde con uno stringato “Tvb”, “ti voglio bene” in gergo adolescenziale.

L’affettuoso cinguettio non è sfuggito ai “followers” che hanno cominciato a  commentare. Numerosi gli sfottò: “Ragazzi, per favore, mi sembrate due dodicenni!” è stato il commento più gentile. “Spero che sia solo affetto e niente sesso”, replica Insopportabile  e Di Pietro ritira fuori l’animo machista: “Su questo aspetto sono ancora all’antica. La penso come mio padre, contadino”.

In fondo, però, la politica finisce sullo sfondo e tra le schermaglie amoroso-politiche il capogruppo dell’UDC trova anche il tempo per scrivere: “Non possiamo accettare uno Stato biscazziere che propone dalla mattina alla sera giochi che rovinano migliaia di cittadini. E’ emergenza” ed aggiunge ”questa questione e’ un’emergenza ed ha fatto bene ieri il cardinale Bagnasco a sottolinearlo. Il legislatore si ponga il problema di un freno e di un maggiore prelievo per le societa’ che gestiscono il gioco”.

Commenta su Facebook


Realizzazione sito