Cerca nel sito
Facebook Twitter Youtube RSS
 

Piemonte. Panero e Pichetto ( Destre Unite) : “La nostra proposta di legge contro il gioco d’azzardo che andrà attuata subito dopo il voto”

In: Politica

14 maggio 2014 - 14:31


Panero-e-Pichetto-contro-ludopatia

 

(Jamma) Il candidato governatore del Piemonte per la coalizione di centro-destra Gilberto Pichetto e il portavoce e capolista di Destre Unite Massimiliano Panero hanno presentato a Torino le iniziative proposte da Destre Unite per il contrasto al gioco d’azzardo e alla emergenza sociale della ludopatia (o gioco d’azzardo patologico) in Piemonte come nel resto del Paese.

La proposta di legge, che Panero per Destre Unite ha richiesto venga inserita tra i primi provvedimenti urgenti del Governo Regionale subito dopo il voto, mira a risolvere le lacune normative attuali e a promuovere il Piemonte tra le regioni in prima linea nella lotta alla cosiddetta lobby delle slot-machine, anche quale promotrice di un intervento generale e radicale a livello nazionale.

Il problema è che oggi il gioco dazzardo sta diventando loppio dellattuale generazione, – osserva Massimiliano Panero, – una vera e propria dipendenza che porta i cittadini a non riuscire a resistere allimpulso di giocare con ricadute negative sulla vita sociale, sulle famiglie, sul lavoro, sulla propria indipendenza economica e quindi sulla salute. Lulteriore e grave questione è poi che (benché lOrganizzazione mondiale della Sanità abbia da anni riconosciuto la ludopatia come una malattia) lo Stato italiano ne ha preso conoscenza in modo tardivo e lacunoso (vedasi il cosiddetto decreto Balduzzi), mentre lo Stato stesso specula e lucra alimentando il disagio sociale dei suoi figli e la rovina di intere famiglie, spingendole nelle mani degli uffici prestiti, talvolta dellusura e alimentando così anche elementi vicini al crimine organizzato”.

La proposta di DESTRE UNITE

1) Immediato inserimento del DISTANZOMETRO (recentemente giudicato legittimo dal TAR Toscana) entro il 30 giugno 2014, sopperendo alla lacuna della Finanziaria Regionale 1/2014  (art. 7). No alla presenza di slot-machine e sale scommesse entro i 500 metri da luoghi sensibili (scuole, ospedali, caserme, uffici postali, banche, bancomat). 2) Aumento dellIRAP al massimo consentito per i locali che ospitano le macchinette. 3) Riduzione dellIRAP al minimo consentito per i locali che rimuovano le macchinette. 4) Introduzione delluso obbligatorio della tessera sanitaria per avviare il gioco delle slot-machine. Come già funzionante per i distributori di sigarette la macchinetta NON accetti la giocata e non avvii il gioco se non viene mantenuta inserita la tessera sanitaria del giocatore. 5) Entrate contingentate per i gestori. Definizione di un tetto massimo di entrate derivanti del gioco per i gestori di esercizi non specifici (quali bar, tabaccherie, locali pubblici, ecc.) 6) Regole comuni con le case da gioco riconosciute dallo Stato per chi scelga di essere una casa da gioco.

Commenta su Facebook


Realizzazione sito