Cerca nel sito
Facebook Twitter Youtube RSS
 

Pensioni. Niente Preu al 13,5%, necessario trovare una diversa fonte di copertura

In: Politica

5 ottobre 2012 - 09:39


esodati
Comm. Affar. Soc. Approvato fondo assistenza a giocatori patologici, attingendo a proventi dei giochi 

 

(Jamma) Scongiurata l’ipotesi di aumentare il Preu al 13,5%, come previsto dall’articolo 5, comma 2, del testo unificato in materia di requisiti per la fruizione delle deroghe in materia di accesso al trattamento pensionistico.La VI Commissione Finanze ha provveduto a bocciare ieri l’art. 5 comma 2 in quanto, “tale modalità di copertura, oltre ad essere formulata in termini eccessivamente generici, non appaia in alcun modo condivisibile, in quanto una modifica delle condizioni e del livello di prelievo in cui opera il comparto dei giochi (…) non realizzerebbe l’obiettivo di maggiori entrate cui tende il provvedimento, ma al contrario causerebbe, soprattutto nell’attuale congiuntura, effetti pericolosi per gli equilibri economici di tale mercato, compromettendo la realizzazione del gettito atteso da tale comparto, nonché determinando un ampio contenzioso con tali soggetti, potenzialmente oneroso per l’erario”. “Un aumento dell’imposizione su tale settore – ha precisato la Commissione – provocherebbe una diminuzione del gettito, che non soltanto impedirebbe di reperire le risorse necessarie per finanziare il provvedimento, ma metterebbe anche a rischio la copertura prevista da precedenti provvedimenti a valere sulle entrate erariali derivanti dai giochi pubblici”. La Commissione deve pertanto provvedere a modificare la previsione di cui all’articolo 5, comma 2, del testo unificato, individuando una diversa fonte di copertura degli oneri finanziari recati dal provvedimento, in quanto le misure, ivi previste, di incremento delle entrate derivanti dai giochi pubblici, oltre a non determinare il gettito aggiuntivo necessario per far fronte ai predetti oneri, rischierebbero di compromettere le stesse entrate erariali finora assicurate da tale comparto”.

 

Commenta su Facebook


Realizzazione sito